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Lo stemma
Nello stemma
del comune compare una donna nuda che
riunisce sotto di sè le due sponde
della valle...
La donna tiene nella mano destra una briglia
e nella sinistra un cartiglio con la scritta
"Ora di libertà già
fui di freno".
La figura è una riproduzione dello
stemma della" Magnifica Università
di Val Nure" che nel 1400 governò
gran parte del territorio della vallata.
La tradizione popolare vuole che simboleggi
la donna, tale Giulietta, che avrebbe
conciliato (almeno tra le lenzuola) le
opposte fazioni di San Giovanni e di San
Bernardino, ovvero i Nicelli e i Camia,
riportando pace e concordia.
Sullo sfondo dello stemma compaiono i
castelli dei Farnese e di Tianeto.
Il Consiglio Comunale, nel maggio del
1959, si riunì per modificare tale
stemma, considerato indecoroso, con quello
di un altro pezzo di storia di Bettola,
ovvero la piacentinità di Cristoforo
Colombo, ma tutto si risolse in un nulla
di fatto.
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