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Guida alla visita 1
Dopo la visita al "CORPO DI GUARDIA" posto
di fronte alla biglietteria si esce e si sale verso
la "GHIACCIAIA", il primo punto alimentare
che si incontra durante la visita; il castello fu costruito
come fortezza destinata a resistere a prolungati assedi,
perciò vicino alla struttura muraria fortificata
si incontrano zone alimentari fondamentali per la sopravvivenza
degli assediati (la ghiacciaia, i Granai, il Forno,
il Pozzo...). Dalla piazza d'arme, attraverso un cunicolo,
la neve veniva gettata nel vascone di pietra che costituisce
la ghiacciaia vera e propria. La neve si trasformava
rapidamente in ghiaccio e rimaneva tale tutto l'anno
compresi i mesi più caldi; in questo luogo venivano
custodite le carni ed i cibi deteriorabili con il caldo.
Si prosegue verso la "STALLA E CANTINA" dove
sono presenti alcuni oggetti della cultura contadina
della zona.
Uscendo, a pochi metri sulla sinistra, si incontrano
alcuni locali dove si suppone vi fosse un corpo
di guardia delle sentinelle che controllavano gli
argani del ponte levatoio e le antiche scuderie
conosciute come le" GROTTE".
Al termine della visita si ritorna verso la"Stalla
e Cantina" e, proseguendo per la "PIAZZA
D'ARME", ampio prato con funzioni prettamente
militari, si entra nel "MUSEO DELLA ClVILTA'
VALLIGlANA". Nelle sale, un tempo adibite a
quartieri dei soldati, sono custoditi oggetti della
vita valligiana del secolo XIX e dei primi decenni
del XX secolo.
Salendo una scaletta si giunge ai CAMMINAMENTI DI
RONDA": lunghi centinaia di metri, sono una
delle parti più importanti dal punto di vista
della struttura architettonico-difensiva della fortezza.
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