Sutor, ne supra crepidam...!
Obliterare
Il verbo indica l'operazione con cui timbriamo il biglietto
per poter salire sul tram, per assistere ad una spettacolo, per
entrare in un museo... La timbratura effettuata tramite quella
macchinetta chiamata "obliteratrice" ne "annulla"
la possibilità di un successivo utilizzo. Deriva dal verbo
latino "oblittero" (=cancellare) composto dalla
preposizione "ob" (=sopra) e dal verbo "lino"
(=coprire, stendere, spalmare). Era abitudine dei romani scrivere
su tavolette ricoperte di cera che incidevano con la punta di
uno stilo. Per cancellare e annullare quanto scritto ristendevano
la cera con la spatola posta all'altra estremità dell'attrezzo.