Ruit hora...!
Amicis et vino quaelibet hora...!
Da laborem dabo fructus:
Lavora e sarai ricompensato.
Da mihi solem dabo tibi horam:
Non nascondermi il sole e ti mostrerò le ore.
Debemur morti nos nostraque:
Siamo votati alla morte noi e tutte le nostre cose.
(Orazio, Ars poetica, 63).
Il concetto è ripreso anche da Ovidio (In Liviam, 359).
Tendimus huc omnes: metam properamus ad unam; Omnia sub leges
mors vocat atra suas. (=Tutti tendiamo a questo fine, tutti
ci affrettiamo ad un’unica mèta; la tenebrosa morte
chiama tutte le cose sotto le sue leggi).
De die tecum loquor et de hoc ipso fugiente:
Ti parlo del giorno e del giorno che fugge via.
Il testo originale della lettera di Seneca (De brevitate
vitae IX, v.4) sarebbe :"De die tecum loquitur et de
hoc ipso fugiente" (= Lui ti parla del giorno e del
giorno che fugge).
Deo favente horas laetas enumero:
Mi auguro con l'aiuto di Dio di poter indicare solo ore felici.
Dies dimetior umbris:
Con l'ombra misuro il trascorrere del tempo.
Dies mei sicut umbra declinaverunt:
I miei giorni sono passati com'ombra (Antico test. Sal. 101
v.12)
"Dies mei sicut umbra declinaverunt, et ego sicut fenum
arui." (=I miei giorni sono passati com'ombra ed io
sono inaridito come il fieno)
Dico lucidas taceo nubilas:
Segno le ore di sole, ignoro le ore nuvolose.
Dies nostri quasi umbra super terram et nulla est mora:
I nostri giorni sono come ombra sulla terra e sulla
stessa per noi non vi è possibilità di dimora (Antico
Test. Paralipomeni libro I, 29,v.15).
Il nome di questo libro deriva dal greco con il significato
di "cose tralasciate" quasi avesse lo scopo di raccontare
cose non riferite nei precenti libri.Gli Ebrei invece lo chiamano
"Parole (o fatti ) dei giorni", considerandoli degli
annali o delle cronache. Il testo del versetto completo è:"Peregrini
enim sumus coram te et advenae sicut omnes patres nostri. Dies
nostri quasi umbra super terram et nulla est mora"
(=Siano pellegrini innanzi a te e stranieri come tutti
i padri nostri. I nostri giorni...).
Dirigat umbra alios, vobis ego lumine prosum:
L'ombra sia di guida agli altri, io vi precederò con
la luce.
Disce dies numerare tuos:
Impara a dare un valore ai tuoi giorni.
Dividit umbra diem:
L'ombra scandisce le ore del giorno.
Dominus illuminatio mea:
Il Signore è mia luce (Antico testam. Salmo
26,v.1).
Risulta anche essere il motto della università
di Oxford.
Dona praesentis rape laetus horae:
Accetta con gioia quanto il momento presente ti offre.
Donec dies elucescat:
Fino a che non spunta il giorno (Lettera san Pietro
II, 19).
"Cui benefacitis attendentes quasi lucernæ
lucenti in caliginoso loco donec dies elucescat, et lucifer oriatur
in cordibus vestris" (= Alla quale
(alla parola di Dio) fate benea prestare attenzione come ad una
lucerna che risplenda il luogo oscuro, fino a che non spunti il
giorno e la stella del mattino non sorga nei vostri cuori).
Dubia cunctis ultima multis:
L'ora che segno resta incerta per tutti ,ma è definitiva
per tanti.
Dum differtur vita transcurrit:
Mentre rimandiamo le cose la vita fugge (Seneca Lettere
morali Ad Lucilium Libro I, I, v.3).
Dum fugit umbra simul fugit irreparabile tempus:
Mentre l'ombra scompare, irreparabilmente fugge il tempo
Dum licet, utere:
Fanne buon uso del tempo finchè puoi (Seneca
Phaedra v. 774).
Dum loquor hora fugit:
Mentre parlo, l'ora fugge (Ovidio Amores libro I, XI, v.15).
Dum sileo hora ruit:
Il tempo scorre veloce anche se sto zitta.
Dum tempus habemus operemur bonum:
Facciamo del bene finchè ne abbiamo il tempo (san Paolo
Lettera ai Galati 6,10)
Eadem mutata resurget:
Per quanto ogni giorno la luce sia sempre la stessa
risorge mutata.
Ecce mensurabiles posuisti dies meos et substantia mea tamquam
nihil ante te:
Ecco, hai fatto i miei giorni misurabili, e io sono
come un nulla davanti a te (Antico Testam. Salmi 38, v.6).
Ecce venit hora:
Ecco è giunta l'ora (Nuovo Testam. Gv. 16,32).
Ego redibo, tu nunquam:
Io ritornerò (con il nuovo giorno) tu mai.
Emicant primae sidera gentis:
Risplendono le stelle dei nostri antenati.
Ex iis omnibus una scitis sed quae sit nescitis:
Tra tutte quelle sapete che ce n'è una, ma non sapete
quale.
Ex iis una cave:
Tra queste (ore che segno) fai attenzione a una.
Ex oriente lux:
La luce sorge da levante.
Fac omnes horas complectere:
Metti a frutto ogni minuto (Seneca , Lettere morali
a Lucilio, Libro I, 1, v.2).
"Fac ergo, mi Lucili, quod facere te scribis,
omnes horas complectere" (=Dunque, Lucilio caro, fai
quel che mi scrivi: metti a frutto ogni minuto).
Fallitur extremam qui se conducit ad horam:
Sbaglia chi si preoccupa solo dell'ultima ora.
Festina lente:
Affrettati lentamente.
Festina, non redeo:
Affrettati perchè non ritorno.
Festina, mox nox:
Affrettati, la notte si avvicina.
Fili, conserva tempus et devita a malo:
Figlio, non sprecare il tuo tempo e guardati dal
male (Antico testam. Ecclesiaste 4,23).
Fugit et non recedit tempus:
Il tempo fugge e non ritorna.
Fugit hora, ora:
L'ora fugge, prega.
Fugit irrevocabile tempus:
Lo scorrere del tempo non può essere fermato.
Fugit interea, fugit irreparabile tempus:
Fugge intanto, fugge irreparabilmente il tempo (Virgilio)
Fugit hora sine mora:
Il tempo fugge senza mai fermarsi.
Fugit interea:
Fugge inesorabilente.