Ruit hora...!
Amicis et vino quaelibet hora...!
Gaudium et luctum fero:
Porto gioia e lutti.
Hac rite utendo extremam para faustam:
Il buon uso di questa rende propizia l'ultima.
Haec fortasse tua:
Questa che segno forse è la tua ultima ora
Haec quae vita placet transit ut aura levis:
Questa vita dalla quale non intendiamo separarci
passa come un leggera brezza.
Heu, heu praeteritum non est revocabile tempus. Heu propius tacito
mors venit ipsa pede:
Aimè, aimè il tempo passato non ritorna.
Aimè la morte stessa si avvicina con passo silenzioso.
Heu miser mortalis, ultima latet hora:
Aimè povero uomo, l'ultima ora ti resta sconosciuta.
Hic mea non fulgit virtus sine lumine Phoebi:
Senza la luce del sole non sono in grado di mostrare
cosa so fare.
Hinc disce:
Da ora cerca di fare tesoro di ogni esperienza che farai.
Homini hora, aeternitas Deo:
Prerogativa dell'uomo è un tempo limitato,
prerogativa di Dio è l'eternità.
Hominum tota vita nihil aliud quam ad mortem iter est:
Tutta la vita altro non è che un cammino verso
la morte.
Honeste vivere, neminem laedere, unicuique suum tribuere:
Vivere onestamente, non far male a nessuno, e dare
a ognuno la giusta paga.
Hora est iam nos de somno surgere:
E' ora che ci svegliamo dal sonno (Nuovo testam. Lettera di
san Paolo ai Romani 13, 11)
Hora fugit ne tardes:
Il tempo fugge, non indugiare.
Hora horis cedit, pereunt sic tempora nobis: ut tibi finalis
sit bona. vive bene:
Le ore si susseguono veloci e così passano
i nostri giorni: vivi con accortezza perchè l'ultimo ti
sia favorevole.
Horae volant:
Il tempo vola.
Horam sole nolente nego:
Non ti mostro l'ora se il sole non me lo permette.
Horas doceo:
Rappresento il tempo.
Come in un teatro si insegna un dramma per rappresentarlo poi
sulla scena, così la meridiana ci insegna come il trascorrere
del tempo rappresenta il dramma della vita umana.
Horas imple, umbram respice, occasum time:
Non sprecare il tempo presente, non perdere di vista
l'ombra che segno e temi il tramonto.
Hora sit optima cunctis:
Che quest'ora sia favorevole a tutti.
Horas non numero nisi serenas:
Indico solo ore felici.
Hora pro nubis:
Spiacente, ma non sono riuscito a tradurre il detto.
Non trovo corretta la traduzione "che quest'ora
sia senza nubi" perchè la preposizione "pro"
regge l'ablativo e quindi dovrebbe essere "hora pro nubibus".
Mi sarebbe piaciuta anche quest'altra interpretazione: "è
arrivata l'ora che ti sposi" ma sarebbe stato "hora
pro nuptiis". Ho ipotizzato che l'espressione
potesse essere "hora pronubis" (=giunge l'ora
(del matrimonio) anche per la pronuba). Ma mi sento di escludere
anche questo in quanto la pronuba, personaggio che assisteva e
accompagnava la sposa alle nozze, doveva essere maritata.
"Univira", cioè sposata con un solo uomo
e non divorziata. Seduto nel famoso "campo delle 100
pertiche" aspetto lumi!!!
Hora stat ad imperium solis:
Il tempo ubbidisce al comando del sole.
Horas tibi serenas:
Ti auguro solo ore serene.
Hora tua semper incerta:
Nessuno conosce il momento della tua morte.
Iam propera, nec te venturas differe in horas; qui non est hodie,
cras minus aptus erit:
Agisci subito, non differire alle prossime ore; domani
sarà ancora più difficile di oggi (Ovidio Remedia
Amoris 0, 93-94).
Imago mobilis immobilis aeternitatis:
Il mio movimento ti ricorda che l'eternità è
senza tempo.
Immensum metior:
Misuro l'immisurabile (ciò che non si può
misurare, l'infinito).
Immotus, motum solis adaequo:
Pur restando ferma, il mio cammino è identico
a quello del sole.
Index ut umbras, sic tuos, Jesu, regis:
Nello stesso modo in cui lo gnomone segna le ombre,
così Gesù guida i tui.
Indica mihi, ubi pascas, ubi cubes in meridie:
Dimmi dove porti il gregge a pascolare e dove lo
fai riposare nelle ore calde del pomeriggio (Antico testam. Cantico
dei cantici I, v. 6-8).
Iscrizione posta sulla meridiana del duomo di Fossombrone.
Nel Cantico dei Cantici con linguaggio, scene e dialoghi tratti
dalla realtà quotidiana i due simbolici amanti, che ne
sono protagonisti, raccontano il loro amore. Tutto il libro risulta
essere una bellissima allegoria per spiegare il vicendevole amore
che lega Dio e l'umanità. Riporto alcuni versetti che completano
il quadro:"Indica mihi, tu, quem diligit anima mea, ubi
pascas, ubi cubes in meridie, ne vagari incipiam post greges sodalium
tuorum" (= Dimmi amore dell'anima mia
dove porti il gregge a pascolare e dove lo fai riposare nel pomeriggio
affinchè io, come vagabonda, non segua le greggi dei tuoi
compagni).
In hora nulla mora:
Il tempo non ha pause.
In horas:
Di ora in ora.
In labore requies:
Nel lavoro sta la pace.
L'espressione, presa da un inno sacro della chiesa cattolica
suona così: "In labore requies, In aestu temperies,
In fletu solatium" e correttamente si dovrebbe tradurre
(= Tu o santo Spirito sei riposo nella fatica, sei sollievo nelle
tempeste della vita e conforto nel pianto), però se la
si vede scritta su una meridiana... prendetevi per buona la prima
interpretazione da me data!
In lumine umbra signat, in umbra lumen signat:
Con la luce l'ombra indica il tempo, con il buio
la luce indica il cammino all'uomo.
In medio vero omnium residet sol:
Il sole è veramente il centro di tutto (Copernico,
De Revolutionibus orbium caelestium, I, 10,).
Insequor et doceo fugientes temporis horas:
Inseguo e mostro le ore che fuggono.
In sole posuit tabernaculum suum:
Pose la sua tenda nel sole (Antico testam. Salmo
18,6).
Nel salmo, attribuito a re Davide, i cieli cantano la
gloria del loro creatore:"caeli enarrant gloriam Dei
et opera manuum eius adnuntiat firmamentum" (=I cieli
narrano la gloria di Dio e il firmamento annuncia l'opera delle
sue mani).
Inter sidera versor:
Mi sposto tra le stelle.
In umbra desino:
Con l'ombra smetto di vivere.
Iuvat ire per alta astra, iuvat terris et inerti sede relicta
nube vehi validique umeris insistere Atlantis:
E' piacevole navigare con lo spirito tra le stelle
più alte e, abbandonata la terra e il corpo ormai senza
vita, camminare sulle nubi e posarsi sulle spalle del possente
Atlante (Ovido Metamorfosi Libro XV v. 147-149).
Labitur occulte fallitque volubilis aetas:
La vita scorre senza che ce ne accorgiamo e ci sorprende la
velocità con cui fugge (Ovidio Amores libro I,
VIII, v.50)
Labitur occulte fallitque volatilis aetas, et nihil est
annis velocius:
La vita scorre senza che ce ne accorgiamo, la sua
rapidità ci sorprende e nulla è più veloce
del passare degli anni (Ovidio Metamorfosi Libro X v. 519-520).
Labore ad salutem:
Con fatica si raggiunge la salvezza dello spirito.
Era anche il motto araldico di Johann Müller conosciuto
come Regiomontano perchè nato a Königsberg (montagna
reale). Astronomo noto tra le tante altre sue opere per aver tradotto
in latino, dall'arabo, l'Almagesto trattato astronomico del II
secolo.
Laedunt omnes, ultima necat:
Tutte portano dolori, l'ultima uccide.
Leges facit et servat:
Il sole detta le leggi e le mantiene inalterate nei
secoli.
Lente hora, celeriter anni:
Un'ora passa lentamente mentre gli anni velocemente.
Lethi vive memor, fugit hora:
Vivi nel ricordo che devi morire, il tempo fugge.
(Il fiume Lete era Per gli antichi situato nei campi
Elisi ed era sinonimo di morte)
Lex mea lux:
La legge mi indica il cammino.
Lex mea sol:
E' il sole che mi comanda.
Lucem demonstrat umbra:
L'ombra fa risaltare la luce
Lucem si tollas non tibi signa dabo:
Se mi levi la luce non posso più darti indicazioni.
Lucidas dico taceo nubilas:
Annuncio le ore di sole e taccio in quelle nuvolose.
Lumen Dei, lex diei:
Sono la luce di Dio e comando il tempo.
Lumine loquor:
Parlo con la luce.
Lumine signat:
Indico le ore con la luce.
Luminis umbra comes:
La mia ombra è compagna della luce.
Lux mea lex.
La luce mi indica il cammino.
Lux me regit:
La luce mi guida.
Lux umbram praebet, mysteria autem veritas:
La luce è causa dell'ombra la verità invece
crea altri misteri.