M=81
Magis res quam verba intuenda sunt:
Occorre guardare più ai fatti che alle parole (Digesto).
Magister alius casus:
Il caso è un secondo maestro
Magistratus est lex loquens; lex autem est mutus magistratus:
Il magistrato rappresenta la legge che parla, viceversa la
legge è un magistrato muto.
Magis vident oculi quam oculus:
Tanti occhi vedono meglio di uno solo.
Magna civitas, magna solitudo:
Una grande città, una grande solitudine.
Magna conscientia est felicitatem meruisse:
E' un grande conforto sapere di essersi meritata
la felicità (Quintiliano, Declamatio maior IX, v.17).
Magna fuit quondam capitis reverentia cani:
Un tempo era grande il rispetto per una testa ricoperta di capelli
bianchi (Ovidio Fasti Liber V v. 57).
Magnas inter opes inops:
Povero in mezzo alle ricchezze (Orazio, Odi, Libro III v.28).
Magnus animus adversam fortunam non timet:
Un forte animo non teme l'avversa fortuna.
Maior dignitas est in sexu virili:
Il sesso maschile ha più dignità
di quello femminile (Corpus juris Justiniani-Digesto 1.9.1. De
senatoribus).
Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam
ego accipiam:
Forse tremate più voi nel pronunciare questa
sentenza che io nell'ascoltarla (Giordano Bruno).
Mala aurea in ornatibus argenteis, verbum prolatum in tempore
suo:
Come frutti d`oro su vassoio d`argento così è
una parola detta a suo tempo (Antico testamento, Proverbi, 25,11).
Mala causa silenda est:
Non conviene parlare di una cattiva causa (Ovidio, Lettere
dal Ponto, Libro III v.147).
Mala digestio nulla felicitas:
Una cattiva digestione annulla ogni piacere.
Mala grammatica non vitiat charta:
Le sgrammaticature non invalidano un documento legale
(Brocardo).
Mala merx haec, era, et callida est:
Non solamente questa merce è brutta, o padrona,
ma anche ingannevole (Plauto).
Mala sine cortice bona, cum cortice meliora:
La mela senza buccia è buona ma con la buccia è
migliore.
Mala ultro adsunt:
Le disgrazie vengono da sole.
Maledictus homo qui confidit in homine:
Sia maleddetto l'uomo che confida in un suo simile (Antico
Testamento).
Maleficium iteratum gravius est:
Il danno reiterato è una aggravante (Brocardo).
Mali principii malus finis:
Brutta fine di un brutto inizio.
Capovolgendo la frase direi che richiama il
nostro proverbio: Chi ben comincia è a metà dell'opera.
Malitia crescente et poena crescere debet:
Se aumenta la malvagità deve aumentare in proporzione
anche la pena (Brocardo).
Malo emere quam rogare:
Preferisco comprare una cosa piuttosto che doverla chiedere
(Cicerone In Verrem II Lib.4,12).
Malum est mulier sed necessarium malum:
La donna è una disgrazia, ma una
disgrazia necessaria (Aulo Gellio, Notti Attiche, I, 6).
Malus usus est abolendus:
Un cattivo comportamento va abolito.
Maneat nostros ea cura nepotes:
Resti tale compito ai nostri figli (Virgilio, Eneide, Libro
III, v.505).
Mane petas montes, medio nemus, vespere fontes:
Al mattino va sui monti, a mezzogiorno nel bosco e al tramonto
alle sorgenti (Proverbio della Scuola Salernitana).
Mater et magistra:
(La Chiesa) è madre e maestra (Incipit dell'omonima
enciclica di papa Giovanni XXIII).
Maxima quaeque domus servis est plena superbis:
Ogni casa importante è piena di servi altezzosi (Giovenale,
Satire, Libro I, v. 66).
Maximum remedium irae mora est:
Il miglior rimedio per l'ira è il tempo (Seneca,
De ira, Libro II, XXIX, 1).
Maximus in minimis Deus:
Iddio è grandissimo nelle cose piccole (?).
Mecum facile redeo in gratiam:
Mi riconcilio facilmente con me stesso (Fedro, Favole, Libro
V).
Il calvo e la mosca.
Melior est buccella sicca cum gaudio:
Meglio un tozzo di pane secco in allegria (Antico
Test. Prov. 17,1)
"Melior est buccella sicca cum gaudio quam domus plena victimis
cum iurgio" (=Meglio un tozzo di pane secco in allegria
che una casa piena di appetitose pietanze in discordia)
Melior est canis vivus leone mortuo:
Vale più un cane vivo che un leone morto (Antico
Testam. Ecclesiaste 9,4).
Melioris conditionis emptor non sit, quam fuit venditor:
Al compratore non spettano migliori condizioni di quelle che
spettavano al venditore (Brocardo attribuito a Sesto Pomponio).
Melius est clarum fieri quam nasci:
E' preferibile diventare illustri piuttosto che esserlo per
nascita (Alex Oxenstierna politico svedese 1583 1654).
Melius est nubere quam uri:
E' meglio risposarsi che ardere di concupiscenza (Nuovo Testam.
1Cor.7,9).
Melius est sedere in angulo domatis quam cum muliere
litigiosa et in domo communi:
E' preferibile vivere in un solaio piuttosto che con una donna
litigiosa e in una casa comune (Antico Testam. Proverbi 21,9).
Melius omnibus quam singulis creditur:
E' meglio prestar fede ai più che non ai singoli (Plinio
il Giovane, Panegyricus).
Memini etiam quae nolo: oblivisci non possum quae volo:
Mi ricordo di quanto non vorrei: non posso dimenticare
quello che vorrei (Cicerone, Rethorica,De finibus Liber II, 104).
Memoria beneficiorum fragilis est, iniuriarum tenax:
La memoria è labile nel ricordare i benefici, ma tenace
nel ricordare i torti (Seneca Proverbi 128).
"Multi sunt obligandi, pauci sunt offendendi: nam memoria
beneficiorum fragilis est, iniuriarum tenax"
(= Molti dobbiamo rendere a noi obbligati e pochi offendere: infatti
la memoria è labile nel ricordare i benefici ma tenace
nel ricordare i torti).
Memoria minuitur nisi eam exerceas:
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio
(Cicerone, De Senectute 7, 21).
Mendacem memorem esse oportet:
E' necessario che il bugiardo abbia una buona memoria (Attribuito
a Quintiliano).
Mens immota manet, lacrimae volvuntur inanes:
Resta immobile nel suo pensiero e lascia scorrere inutilmente
le lacrime (Virgilio , Eneide, Libro IV, v.449).
Mens regnum bona possidet:
Possiede un regno chi ha una coscienza retta (Seneca, Tragedie,
Thyestes, v. 380).
Mentem peccare non corpus; et, unde consilium afuerit, culpam
abesse:
Pecca la mente e non il corpo e dove manca l'intenzione non
ci può essere nemmeno la colpa (Tito Lívio, Ab Urbe
Condita, LIber I.58).
Messe tenus propria vive:
Vivi in ragione delle tue risorse (Aulo Persio Flacco, Satira
VI, 25).
Metuens magis quam metuendus:
Timoroso piuttosto che temibile (Sallustio - Bellum Iugurthinum
- 20).
Metui demens credebat honorem:
Lo stolto credeva che fosse un onore l'essere temuto (Silio
Italico. Punica, Libro I, 149).
Meus mihi, suus cuique est carus:
A me è caro il mio, ed a ognuno è caro il suo
(Plauto, Captivi, v.400).
Mihi forsan, tibi quod negarit, porriget hora:
Forse il tempo concederà a me quanto ha negato a te(Orazio,
Carmina, Libro II, 16, v.32).
Mihi heri, et tibi hodie:
Ieri a me oggi a te (Antico Testam. Siracide 38, v23).
Miles gloriosus:
Soldato fanfarone(Dal nome di una commedia di Plauto).
Militavi non sine gloria:
Combattei e con onore (Orazio, Carmina, Libro III, 26,2).
Militia est vita hominis super terram:
La vita dell'uomo sulla terra equivale a far parte di una
milizia (Antico testam. Giobbe 7, 1).
Minima de malis:
Tra i mali scegliere il minore (Cicerone, Rhetorica, De Officiis,
Libro III, v.102).
Minuit praesentia famam:
La presenza diminuisce la fama (Claudiano, Bellum Gildonicum
v.385).
Mirabile videtur, quod rideat haruspex, cum haruspicem
viderit:
C’è da stupirsi che un indovino non
rida, vedendo un altro indovino (Cicerone, Rethorica, De natura
deorum Libro I, v.71).
Misera contribuens plebs:
Il povero popolo che paga (Verboczi - Giurista ungherese
- Decretum tripartitum).
Miseram pacem vel bello bene mutari:
Anche la guerra è preferibile ad una pace vergognosa
(Tacito, Annales, Libro III, 44).
Modicae fidei, quare dubitasti?:
(Uomo) di poca fede perché hai dubitato (Nuovo testam.
Mt. 14,33).
Modus omnibus rebus:
In ogni cosa c'è una via di mezzo (Plauto, Poenulus,
v.238).
Molliter ossa cubent:
Le ossa riposino dolcemente (Ovidio, Amores, Libro
I, v.8 - Ovidio, Heroides VII, v.162).
Morbi perniciosiores plerusque sunt animi quam corporis:
Spesso le malattie dell'anima sono peggiori di quelle del
corpo (Cicerone, Rhetorica, Tusculanae Disputationes, Libro III,
5).
More solito:
Secondo la solita usanza.
Morte magis metuenda senectus:
La vecchiaia è da temere più della
morte (Giovenale, Satire, Libro IV, sat. XI, 45).
Morti nihil est tam simile quam somnum:
Nulla è così simile alla morte quanto
il sonno (Cicerone, Cato Maior, De Senectute, 80).
Mulier recte olet ubi nihil olet:
La donna ha un buon profumo quando non è profumata
(Plauto, Mostellaria, 273).
Multa cadunt inter calicem supremaque labra:
Molte cose accadono nel tempo in cui porti il calice alle
labbra (Aulo Gellio, Notti Attiche, 17,12).
Multae hominibus ad malitiam viae sunt:
Molte sono le vie della malizia degli uomini .
Multae terricolis linguae, caelestibus una:
Gli umani parlano molte lingue, i celesti una sola.
Multa rogant utenda dari; data reddere nolunt:
(Le donne) chiedono sempre denaro in prestito ma non lo restituiscono
mai (Ovidio, Ars amatoria, v.433).
Multa senem circumveniunt incommoda:
Gli anziani sono circondati da molti disturbi (Orazio, Epistole,
Libro II, 3).
Multi autem erunt primi novissimi et novissimi primi:
E molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi (Nuovo
Testam. Mc.10,31).
Multi autem sunt vocati pauci vero electi:
Molti pertanto sono i chiamati, ma pochi gli eletti (Nuovo
testam. Mt. 22,14 ).
Multi multa, nemo omnia novit:
Molti sanno molto ma nessuno sa mai tutto.
Multitudo non est sequenda:
Non bisogna seguire la folla (Attribuita a sant'Agostinov).
Multo autem ad rem magis pertinet qualis tibi videaris
quam aliis:
E' molto più importante ciò che tu pensi di
te stesso che quello che gli altri pensano di te (Seneca, Epistulae
Morales Ad Lucilium - Libro III, XXIX, 11).
Multo graviora tulisti:
Hai sopportato cose ben peggiori (Ovidio, Tristia, Libro V,
XI, v.8).
Mundus ipse est ingens deorum omnium templum:
Il mondo stesso è un 'enorme tempio di tutti gli dei (Seneca
Lettere Morali a Lucilio LXXXIX, 28).
Mus non uno fidit antro:
Il topo non si fida di un solo nascondiglio .
N=142
Naturae iura bellum in contraria mutat:
La guerra capovolge i diritti di natura.
Naturalia non sunt turpia:
Le cose naturali non sono vergognose.
Naturali iure omnium communia sunt ista: aer, aqua
profluens et mare et, per hoc, litora maris:
Per diritto naturale sono comuni, a tutti, queste cose: l'aria,
l'acqua corrente e il mare e, per esso, i suoi lidi (Marciano,
Digesto 1.8.2.1).
Natura maxime miranda in minimis:
La natura è meravigliosa soprattutto nelle cose più
piccole.
Navigare necesse, vivere non necesse:
E' indispensabile mettersi in mare ma non è necessario
vivere (Plutarco, Vita di Pompeo 50.2).
Navita de ventis, de bobus narrat arator:
Il marinaio parla delle tempeste, colui che ara dei buoi.
Nec certa pax nec bellum fuit:
Non era garantita né la pace né la guerra aperta
(Tito Livio, Ab Urbe condita, Liber II, par. 21,1).
Nec cunctatione opus, ubi perniciosior sit quies
quam temeritas:
Non bisogna indugiare quando è più pericoloso
far nulla che non osare (Tacito, Storie, Libro I, 21).
Necesse cum insanientibus furere:
Con i matti occorre comportarsi da matti.
Nec manus in arca nec oculos in charta:
Non mettere le mani sulla cassaforte altrui né lo sguardo
sui suoi documenti.
Nec me pudet fateri nescire quod nesciam:
Non mi vergogno confessare di non sapere ciò che non
so (Cicerone, Tusculanae disputationes, Libro I, XXV, 60).
Nec minor est virtus quam quaerere parta tueri:
Saper conservare le cose è qualità non inferiore
a quella che serve per metterle assieme (Ovidio, Ars amatoria,
Libro II, v. 13).
Nec possum tecum vivere, nec sine te:
Non posso vivere con te né senza di te (Marziale, Epigrammi,
Libro XII, 46, 2).
Nec scire fas est omnia:
Non è concesso sapere tutto (Orazio, Odi, Libro IV,
4,22).
Nec sine te nec tecum vivere possum:
Non posso vivere né con te né senza di te (Ovidio,
Amores, Libro III, XIb).
Nec Soli impar:
Uguale al sole (Pomposo motto di Filippo II d'Asburgo).
Nec spe nec metu:
Né con speranza né con timore.
Ne derelinquas nos Domine:
Non ci abbandonare Signore.
Nemo autem regere potest nisi qui et regi:
Nessuno è in grado di comandare se non sa anche ubbidire
(Seneca, De ira Libro II, XV, 4).
Nemo debet bis vexari pro una et eadem causa:
Nessuno deve essere chiamato due volte davanti al giudice
per una sola e medesima causa (Brocardo).
Nemo enim est tam senex qui se annum non putet posse vivere:
Nessuno è tanto vecchio da non pensare di poter ancora
vivere un anno (Cicerone, Cato maior, De senectute, 24).
Nemo est tam fortis quin rei novitate perturbetur:
Nessuno è così forte da non rimanere turbato
da una circostanza imprevista (Cesare, De Bello Gallico, Libro
VI, 39).
Nemo gloriari nisi suo debet:
Ognuno si deve gloriare solo di quello che gli appartiene
(Seneca, Lettere Morali a Lucilio, Libro IV, XLI).
Nemo igitur vir magnus sine aliquo afflatu divino unquam fuit:
Non è mai esistito uomo grande senza qualche ispirazione
divina (Cicerone, De natura deorum, Libro II,167).
Nemo impetrare potest a papa bullam numquam moriendi:
Nessuno può ottenere dal Papa una bolla che lo esima
dal morire (Attribuito a Tommaso da Kempis) .
Nemo laeditur nisi a se ipso:
I maggiori danni ci vengono da noi stessi (San Giovanni
Crisostomo, Orazioni).
Nemo liber est qui corpori servit:
Non è libero chi è schiavo del proprio corpo
(Seneca, Lettere Morali a Lucilio, Libro XIV , Lett. XCII, 33).
Nemo malus felix:
Nessun malvagio è felice (Giovenale, Satire
IV v.8).
Nemo potest omnia scire:
Nessuno può sapere tutto.
Nemo punitur pro alieno delicto:
Nessuno è punito per un delitto commesso da un altro
(Brocardo).
Nemo repente fuit turpissimus:
Nessuno improvvisamente diventa turpe (Giovenale, Satire,
Libro I, v.83).
Nemo solus satis sapit:
Nessuno da solo sa mai abbastanza (Plauto, Miles gloriosus,
III,3).
Nesciat sinistra tua quid faciat dextera tua:
Non sappia la tua sinistra cosa fa la destra (Nuovo Testam.
Mt. 6,3).
Nigra sum sed formosa:
Sono scura di pelle ma bella (Antico Testam. Cantico dei Cantici
1,5).
Nihil dictum est, quod non dictum fuerit prius:
Non v'è nulla che non sia già stato
detto.
(Detto segnalato da Franco C.)
Nihil difficile amanti:
Nulla è difficile per chi ama.
Nihil est difficilius quam bene imperare:
Nulla è più difficile che comandare (Flavio
Vopisco, Vita di Aureliano, 43).
Nihil est enim tam miserabile quam ex beato miser:
Nulla fa più compassione di un misero che ha conosciuto
la felicità (Cicerone, Rethorica, De Partitione Oratoria,
57).
Nihil est in intellectu, quod non prius fuerit in sensu:
Nulla è nella mente che prima non sia stato nei sensi
(Locke, Saggio sull'Intelletto Umano, Libro II, Cap. 1, 5).
Nihil est quod deus efficere non possit:
Non c'è nulla che dio non possa fare (Cicerone, De
Divinatione, Libro II, XLI, 86).
Nihil immutetur in ecclesia:
Che nulla si cambi nella chiesa.
Nihil in hominum genere rarius perfecto oratore inveniri
potest:
Nulla è più raro tra gli uomini quanto il trovare
un perfetto oratore (Cicerone, Rhetorica, De Oratore, Liber I,
XXVIII, 128).
Nihil nega, parum crede nisi videas:
Non negare nulla ma se non vedi con i tuoi occhi credi poco
(di quanto ti si racconta).
Nihil perfectum est dum aliquid restat agendum:
Nulla è perfetto finchè manca qualche cosa da
fare (Brocardo).
Nihil perpetuum, pauca diuturna:
Nulla è eterno e poche cose durano a lungo (Seneca,
De consolatione ad Polybium).
Nihil est enim simul et inventum et perfectum:
Nussuna cosa è contemporaneamente appena inventata
e perfetta (Cicerone, Rethorica, Brutus 71).
Nihil tam absurdum dici potest ut non dicatur a philosopho:
Nulla di così assurdo può essere detto che lo
sia da un filosofo.
Nihil tam munitum, quod non expugnari pecunia possit:
Nulla vi è di talmente difeso che non possa essere
espugnato con il denaro (Cicerone, Orazioni, In Verrem, I, 2).
Nihil unquam peccavit, nisi quod mortua est:
Non commise sbaglio alcuno se non quello di morire.
Nihil actum credens quum quid superesset agendum:
Ritenendo che nulla fosse stato fatto restando ancora qualche
cosa da fare (Lucano, Pharsalia, Libro II, v.657).
Nihil agere delectat:
L'ozio piace (Cicerone, Rethorica, De Oratore, Libro II, 24).
"In qua permaneo, Catule, sententia meque, cum huc veni,
hoc ipsum nihil agere et plane cessare delectat" (=E
rimango del mio parere, o Catullo, e, da quando son venuto qui,
questo stesso far nulla, questo godere d'un ozio pieno, mi riempie
di gioia).
Nihil difficile volenti:
Per chi vuole nulla è impossibile.
Nihil habet infelix paupertas durius in se quam quod
ridiculos homines facit:
La povertà non ha nulla di più duro che il rendere
gli uomini ridicoli (Giovenale, Satire, Libro I, vv.152-153).
Nihil inimicius quam sibi ipse:
Nulla ci è di più nemico di quanto non lo siamo noi stessi (Cicerone,
Epistuale ad Atticum, Libro X, XIIa).
Nihil melius aeterna lex fecit, quam quod unum introitum nobis
ad vitam dedit exitus multos:
Nulla di meglio l'eterna legge ha fatto che darci un unico
ingresso nella vita ma la possibilità di tante uscite (Seneca,
Epistulae Morales ad Lucilium, LIbro VIII , 14).
Nihil morte certius sed nihil incertius hora mortis:
Nulla è più certo delle morte ma nulla è più incerto
dell' l'ora della morte stessa(Guglielmo Peraldo, De Eruditione
Principis 5,46 -- Francesco Petrarca, De secreto conflictu curarum
mearum, Libro I).
Nihil sine magno vita labore dedit mortalibus:
Nulla la vita diede mai ai mortali senza un grande sforzo
(Orazio, Sermones, Libro I v.9).
Nihil spernat auris, nec tamen credat statim:
L'orecchio non disprezzi nulla ma neppure creda troppo facilmente
( Fedro, Fabularum Phaedri, Libro III, Della vera giustizia).
Nive cadente schola vacante:
Quando cade la neve non si va a scuola .
Nobilitas sola est et unica virtus:
La virtù è la sola ed unica forma di nobiltà
(Giovenale, Satire, Libro III).
Nobis nominavit:
Ci sono stati proposti (Formula pontificia).
Nocet empta dolore voluptas:
Nuoce il piacere acquistato con il dolore (Orazio, Lettere, Libro
I, II, vv.55).
Nocumentum documentum:
L'insuccesso insegna.
Noli altum sapere sed time:
Non essere superbo ma temi (Nuovo Testam. Rm 11,20).
Noli esse nimis iustus:
Non esser troppo scrupoloso (Antico Testam. Ecclesiaste 7,16).
Per una più chiara interpretazione riporto il
versetto completo. "Noli esse nimis iustus neque sapiens
supra modum! Cur te perdere vis?" (=Non esser troppo
scrupoloso né saggio oltre misura. Perché vuoi rovinarti?
)
Noli pugnare duobus:
Non combattere contro due nemici contemporaneamente
(Catullo, Carmina, Libro II, LXII).
Nomen atque omen:
Nome e destino (Plauto, Persa, v.625).
Nomina sunt consequentia rerum:
I nomi sono conseguenti alle cose (Giustiniano,
Institutiones,
libro II, 7, 3).
Non accipimus brevem vitam sed facimus:
Non abbiamo ricevuto una vita breve ma la rendiamo tale (Seneca
De brevitate vitae I, 4).
Non bene pro toto libertas venditur auro:
Non vi è oro che possa pagare la libertà
(Motto della Repubblica di Ragusa).
Non diligamus verbo nec lingua sed in opere et veritate:
Non dobbiamo amare a parole e con la lingua ma con l'opera
e la verità (Nuovo Testam. 1ª Lettera di san Giovanni 3,
18).
Non enim veni vocare iustos sed peccatores:
Non sono venuto a salvare i giusti ma i peccatori (Nuovo testam.
Mt. 9, 13).
Non est ad astra mollis e terris via:
Non esiste un cammino facile dalla terra al cielo.
Non est de fide:
Non è argomento di fede.
Non est ira super iram mulieris:
Non v'è ira più grande di quella di una donna
(Antico Testam. Siracide 25,23).
Non est nostri ingenii:
Supera la nostra capacità (Cicerone, Orationes, Pro
Cluentio I, 4).
Non est opus valentibus medico sed male habentibus:
Non sono i sani che hanno bisogno del medico ma gli ammalati
(Nuovo testam. Mt. 9, 12).
Non est paupertas, Nestor, habere nihil:
Non è povertà, o Nestore, il non possedere
nulla (Marziale, Epigrammi, Libro XI - 32, 8).
Non est enim potestas nisi a Deo:
L'unica autorità infatti viene da Dio (Nuovo
Testam. Lettera ai Romani,13,1).
Non est vera amicitia ubi fallax adulatio:
Non c'è amicizia vera quando c'è falsa adulazione
(Attribuito a S. Ambrogio).
Non est vivere, sed valere, vita:
La vita consiste nello star bene non nel vivere (Marziale,
Epigrammi, Libro VI, 70,15).
Non exemplis sed legibus est iudicandum:
Si deve giudicare secondo le leggi e non per similitudine.
Non exercitus, neque thesauri praesidia regni sunt, verum amici:
Gli amici e non gli eserciti o i tesori sono la difesa di
un regno(Sallustio, Bellum Iugurtinum, 10).
Non faciunt meliorem equum aurei freni:
Le redini d'oro non rendono migliore il cavallo (Seneca, Lettere
Morali a Lucilio, Libro IV, XLI).
Non facit ebrietas vitia, sed protrahit:
L'ubriachezza non crea i vizi, ma li esaspera (Seneca, Epistulae
Morales ad Lucilium - Libro X, LXXXIII, 20).
Non in solo pane vivit homo:
Non di solo pane vive l'uomo (Nuovo Testam,Mt. 4,4).
"sed in omni verbo, quod procedit de ore Dei"
(=ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio).
Non intellegunt homines quam magnum vectigal sit parsimonia:
Gli uomini non comprendono quale grande risorsa sia la parsimonia
(Cicerone, Rhetorica, Paradoxa Stoicorum, Paradosso VI).
Non irrideas hominem in amaritudine animae:
Non deridere un uomo dall`animo amareggiato (Antico Testam.
Sir.7,12).
Non licuit populis parvum te, Nile, videre:
Agli uomini non fu concesso di vedere il Nilo piccolo
(Lucano, De Bello Civili sive Pharsalia, Libro X, v. 296).
Non litiges contra iudicem, quoniam secundum placitum suum iudicat:
Non intentare mai lite contro un giudice perchè giudicherà
secondo il proprio tornaconto (Antico testam. Ecclesiastico 8,17).
Non fortuna homines aestimabo, sed moribus:
Non giudicherò gli uomini in base alla loro sorte ma
alla condotta.
Il detto è derivato da una espressione di Seneca (Seneca,
Epistulae Morales ad Lucilium - Libro V, XLVII, 15) "Non
ministeriis illos aestimabo sed moribus" (=Non li giudicherò
in base al loro mestiere, ma in base alla loro condotta).
Non nobis Domine, non nobis sed tuo nomini da gloriam:
Non a noi Signore, non a noi, ma al tuo nome da gloria (Antico
testam. Salmo 113,9).
Fu il motto adottato dai cavalieri Templari.
Non omnibus aegris eadem auxilia conveniunt:
Non a tutti gli ammalati sono adatti gli stessi rimedi (Celso,
De medicina, 3,1,5).
Non omni verbo credas:
Non credere a tutto quello che si dice (Antico Testam. Sir.19,16).
Non plus habere creditor potest, quam habet qui pignus dedit:
Il creditore non può ricevere più di quanto
possedesse chi diede la cosa in pegno(Brocardo).
Non potes successorem tuum occidere:
Non puoi uccidere il tuo successore .
Non semper temeritas est felix:
Non sempre la temerarietà porta a risultati positivi (Tito
Livio Ab urbe condita Libro XXVIII, 42).
Non semper violae, non semper hyantia lilia florent:
Non sempre le viole e i gigli della Beozia fioriscono (Ovidio,
Ars Amatoria, LibroII, v.115).
Non solent quae abundant vitiare scripturas:
Le cose in più solitamente non viziano le sritture
(Detto giuridico).
Non sufficit litem instituere, si non in ea perseveras:
Non basta iniziare una causa se non si insiste nel portarla
avanti (Papiniano, Digesto 5,2,15,1).
Non tali auxilio, nec defensoribus istis, tempus eget:
Non è di simile aiuto nè di simili difensori
di cui c'è necessità oggi (Virgilio, Eneide, LibroII
v.521-522).
Non ut edam vivo, sed ut vivam edo:
Non vivo per mangiare ma mangio per vivere (Quintiliano, Institutio
Oratoria , Libro IX, Cap. 3 ).
Nos duo turba sumus:
Noi due siamo una folla (Ovidio, Metamorfosi, Libro I, v.
355).
Novissima voluntas servatur:
L'ultima volontà è quella che ha valore (Paolo,
Digesto 34, 4, 6, 2).
Nox atra cava circunvolat umbra:
La notte buia ci circonda con la sua ombra. ( Virgilio
Eneide Libro II v.360).
Nox erat et caelo fulgebat luna sereno:
Era notte e nel cielo sereno splendeva la luna (Orazio, Epodi,
15, 1).
Nudus egressus sum de utero matris meae, et nudus revertar
illuc:
Sono uscito nudo dall'utero di mia madre e nudo vi tornerò
(Antico Test., Libro di Giobbe, 1,21).
Nugis addere pondus:
Dar peso a delle cose da nulla (Orazio, Lettere,
Libro 1, 19, v.42).
Nulla diu femina pondus habet:
Nessuna donna è costante a lungo (Sesto Properzio,
Elegie, Libro II, 25, v.22).
Nulla est venditio quoties in materia erratur:
La vendita è nulla quando quando in ciò che
si vuol vendere c'è qualcosa di sbagliato (Ulpiano, Digesto.
18,1,9,2).
Nulla fere causa est, in qua non femina litem moverit:
Non c'è quasi mai discordia in cui una donna non abbia
iniziato il litigio (Giovenale, Satire, Libro II, Sat. VI, v.242-243
).
Nulla lex satis commoda omnibus est:
Non esiste legge che vada bene per tutti(Livio, Ab Urbe condita,
Libro XXXIV, 3).
Nullam potest videri iniuriam accipere qui semel voluit:
Non può ritenersi offeso chi , anche una sola volta,
ha permesso di esserlo.
Nulla res tantum ad discendum profuit quantum scriptio:
Non c'è cosa più utile nell'apprendere quanto
mettere per iscritto quanto si deve imparare.
Nulla scientia melior musica animae harmonia:
Nessun sapere supera la musica per il benessere dell'anima.
(Detto segnalato da Franco C.)
Nulla terra exilium est sed altera patria:
Non esiste una terra d'esilio ma solo una seconda patria (Seneca,
De remediis fortunae 8.1).
Nulli ad aliena respicenti sua placent:
A nessuno piacciono le proprie cose dopo aver visto quelle
degli altri (Seneca, De ira, Libro III, 31,1).
Nulli est homini perpetuum bonum:
A nessuno è concesso di godere di un bene perpetuo
(Plauto, Curculio, I, III, 189).
Nulli necesse est felicitatem cursu sequi:
Nessuno è obbligato a correre sulla via del
successo (Seneca, Lettera a Lucilio, Libro XXII, 4).
Nulli secundus:
Secondo a nessuno (Apuleio, Florida).
Nulli tacuisse nocet, nocet esse locutum:
A nessuno ha recato danno l'aver taciuto ma aver parlato ().
Nullius boni sine socio iucunda possessio:
Nessun possesso di un bene da gioia se non è condiviso
().
Nullius dioceseos:
Di nessuna diocesi ().
Nullius in verba:
Senza dar credito alle affermazioni altrui ().
Nullum est iam dictum quod non dictum sit prius:
Impossibile dire qualche cosa che già non sia stata
detta ().
Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit:
Non esiste genio senza un briciolo di pazzia ().
Nullum est sine nomine saxum:
Non c'è pietra che non abbia una storia da raccontare
(Lucano Pharsalia IX, v.973).
Numerantur sententiae, non ponderantur:
I voti si contano non si pesano().
Numquam aliud natura, aliud sapientia dicit:
Mai la natura e la sapienza dicono cose diverse ().
Numquam est fidelis cum potente societas:
Mai fare società con un potente ().
Numquam imperator ita paci credit,
ut non se praeparet bello:
Nessun governante creda tanto alla pace da non essere preparato
alla guerra ().
Nuptias non concubitus sed consensus facit:
Non l'accoppiamento ma il consenso legittima il matrimonio
(Ulpiano, Digesto, 50,17,30).
"Coitus matrimonium non facit, sed maritalis
affectio (Ulpiano, Digesto, 24,I,32,13)" (=Non è
la consuetudine sessuale che crea un matrimonio, ma l'affetto
coniugale).
Numquam ex malo patre bonus filius:
Mai da un padre cattivo può nascere un figlio buono (Euripide?).
Nunc animis opus, Aenea, nunc pectore firmo:
Ora Enea occorre coraggio e petto saldo ().
Nunc aut numquam:
Ora o mai più ().
Nunc dimittisi servus tuum, Domine:
Ora lascia che il tuo serva se ne vada (muoia) in pace ().
Nunc et semper:
Ora e sempre ().
Nunc patimur longae pacis mala:
Ora soffriamo i danni di una lunga pace().
Nusquam est qui ubique est:
Non è da nessuna parte chi è ovunque (Seneca,
Lettere morali a Lucilio, Libro I, 2).
Nusquam minus quam in bello eventus respondet:
In nessun caso si può fare così poco conto sugli
eventi come in guerra (Tito Lívio, Ab Urbe Condita, Libro
XXX, 30).
O=7
Oboedire oportet Deo magis quam hominibus:
E' preferibile ubbidire a Dio piuttosto che agli
uomini (Atti degli apostoli 5,29)
Omnes actiones post litem inchoatam et ad haeredes transeunt:
Ogni azione legale, una volta iniziata, si trasferisce
anche agli eredi (Brocardo).
Omne vivum ex ovo:
Ogni vita deriva da un uovo (da un germe) (William
Harvey(1578-1657), Exercitationes de generatione animalium).
Omnium animantium formam vincit hominis figura:
L'uomo vince in bellezza su ogni altra cosa vivente (Cicerone
De natura deorum Liber I ,46).
"quod si omnium animantium formam vincit hominis figura,
deus autem animans est, ea figura profecto est, quae pulcherrima
est omnium."
Omnium malorum stultitia est mater:
La mancanza di intelligenza è la madre di ogni male (Cicerone
Retorica ad Herennium libro II 2, 22).
O quam bonum et quam iucundum habitare fratres in unum!:
O quanto è buono e gioioso che i fratelli abitino assieme!"
(Antico testam. Salmo 132, 1).
O quantum est in rebus inane!:
Oh quanto nulla c'è nelle cose! (Persio Satira I v I).
P=9
Patent undique ad libertatem viea multae, breves, faciles:
Da ogni parte ci sono molte strade aperte, brevi e facili, verso
la libertà (Seneca, Epistulae Morales ad Lucilium -
Libro I, XII, 10).
Pater dimitte illis non enim sciunt quid faciunt:
Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno
(Nuovo testam. Lc. 23,34).
Pectus est quod disertum facit !:
E' lo spirito che fa l'eloquenza! (Quintiliano)
Pecunia si uti scis, ancilla, si nescis, domina:
Se lo sai usare, il (tuo) patrimonio t'aiuta, altrimenti
ne sarai schiavo.
Simile iscrizione la si può leggere affrescata
sulla facciata della residenza del Parroco, dietro la chiesa di
Maria Assunta, a Foppolo (Valleve- BG).
(Detto segnalato da Franco C.)
Phriges haec Rutulis responsa remittunt:
Simile risposta danno i Troiani ai Rutuli (Virgilio Eneide libro
IX v. 635).
Plus nocet lingua adulatoris quam gladius persecutoris:
Ne uccide più la lingua dell'adulatore che
la spada del persecutore (San Tommaso, Summa Teologica
Parte seconda, Dicussione CXV, artic. II).
Possunt quia posse videntur:
Essi possono perchè sanno di potere
Praenuntiat fumus incendium:
Il fumo annuncia un incendio (Seneca).
Primus inter pares:
Primo fra uguali.
Q=15
Quae communiter administrantur communiter negliguntur:
Ogni cosa amministrata in comune è oggetto
di incuria da parte di tutti.
Quaerite et invenietis :
Cercate e troverete (Nuovo testam. Mt. 7, 7).
Per maggior comprensione cito tutto il versetto "Petite,
et dabitur vobis; quaerite et invenietis; pulsate, et aperietur
vobis" (=Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete,
bussate e vi sarà aperto).
Quaeritur primum regnum Dei et iustitiam eius, et haec omnia adiicientur:
Cercate innanzitutto il regno di Dio e la sua giustizia e
tutto il resto vi sarà dato in sovrappiù (Nuovo
testam. Mt. 6,33)
Quam bene vivas refert, non quamdiu:
Non importa quanto vivi, ma come (Seneca, Epistulae Morales
ad Lucilium - Libro XVII, CIV, 3).
Quam cito deperdit formosas populus alta comas!:
Quanto velocemente l'alto pioppo perde le bellissime fronde! (Tibullo).
Quamquam ridentem dicere verum quid vetat?:
Chi impedisce di dire la verità ridendo? ( Orazio, Satire
libro I, v.24).
Quam quisque norit artem, in hac se exerceat:
Ognuno professi il nmerstiere che conosce (Cicerone).
Quem di diligunt adulescens moritur:
Muore giovane chi è amato dagli dei (Plauto, Bacchides,
a. IV).
Quicquid sub terra est, in apricum proferet aetas:
Tutto ciò che è sottoterra il tempo lo porterà
alla luce (Orazio Epistularum Liber I VI v.24).
Detto segnalato da Sara.
Quid autem vocatis me Domine Domine et non facitis quae
dico?:
Perchè dite Signore, Signore e non fate quello che
dico? (Nuovo testam. Lc. 6, 46).
Qui dedit benificium taceat; narret qui accepit:
Chi ha fatto del bene non lo dica, chi lo ha ricevuto lo racconti
(Seneca, De beneficiis - Libro II, XI ).
Quid est veritas? :
Che cos'è la verità (Nuovo testam. Gv. 18, 38).
Qui genus iactat suum, aliena laudat:
Vantando i tuoi antenati lodi quelli degli altri
(Seneca).
Quod ab omnibus, quod ubique, quod semper:
Cosa accettata da tutti, dovunque e sempre.
Quod erat demonstrandum:
Come si voleva dimostrare..
Quod si deficiant vires, audacia certe laus erit: in magnis
et voluisse sat est:
E se anche verranno meno le forze, l'aver osato sarà
certo motivo di lode: nelle grandi imprese è sufficiente
'averlo voluto (Properzio Elegie LibroII,10) .
Quod superest, date pauperibus:
Data ai poveri quanto avete in sovrappiù
(Vangelo).
Quovis modo:
Nel modo più assoluto (Processo G. Galilei).
R=6
Rauco strepuerunt cornua cantu:
I corni fecero sentire il rauco suono (Virgilio Eneide Libro VIII
v. 3).
Res est magna tacere:
Un bel tacer non fu mai scritto (Marziale)
Revolvere iter:
Tornare sui propri passi.
Rex convivii:
Direttore di mensa.
Risu inepto res ineptior nulla est:
Non vi è cosa più goffa di un riso sciocco.
(Catullo, Odi, XXXIX, 16).
Risum teneatis amici?:
Potete o amici trattenere il riso? (Orazio, Ars poelica,
5)
S=15
Saepe est etiam sub palliolo sordido sapientia:
Spesso la sapienza si nasconde anche sotto un mantello
di nessun valore (Cecilio Stazio).
L'abito che fa il monaco.
Sed tacitus pasci si posset corvus, haberet plus dapis et rixae
multo minus invidiaeque:
Se il corvo riuscisse a mangiare in silenzio, avrebbe tanto
più cibo e molte meno liti (Orazio Epistulae Libro I, XVII,
50-51).
Semper avarus amat mendacia, furta, rapinas:
Sempre l'avaro ama la falsità, i furti e le rapine (Colombano).
Sic cum inferiore vivas, quemadmodum tecum superiorem
velis vivere:
Comportati con il tuo inferiore come vorresti che il tuo superiore
si comportasse con te (Seneca Lettera a Lucilio Libro V, XLVII,
v.11).
Silent enim leges inter arma:
In tempo di guerra la legge resta in silenzio (Cicerone Pro Milone
IV,11).
Sinite parvulos venire ad me :
Lasciate che i piccoli vengano a me (Nuovo testam.
Mc. 10, 15).
Si quis non vult operari nec manducet:
Se qualcuno non vuol lavorare che neppure mangi (Nuovo
Testam., Atti, 2 Ts. 3,10).
Soli Deo gloria, ubi melos nec ibi mali:
Sia gloria all'unico Dio, dove si canta non v'è (nulla)
di male.
(Detto segnalato da Franco C.)
Solus omnino est qui sine amico est:
Vive nella solitudine più completa chi non ha amici (Elredo
di Rievaulx 1110 -1167 De spirituali amicitia LibroV, De amicitiae
fructibus).
Vedi anche "Vae soli!"
Sonitumque pedum vocemque tremesco:
Tremo al suono dei piedi e della voce (Virgilio Eneide libro III
v. 648).
Spemque metumque inter dubii:
Indecisi tra la speranza e la paura ( Virgilio Eneide Libro
1 v.218).
Statutum est hominibus semel mori:
E' stato stabilito che l'uomo muoia una sola volta (Nuovo
testam. Lettera agli Ebrei 9,27).
Stetit illa tremens:
Si conficcò vibrando ( Virgilio Eneide Libro II
v.52).
Stultitia est venatum ducere invitas canes:
E' tempo perso andare a caccia con cani svogliati
(Plauto, Stichus 144?)
Detto segnalato da Cristiano
Stultitia morbus est animi:
La stoltezza è una malattia dello spirito. (Seneca).
Supplicium more maiorum:
Punizione come era in uso presso i nostri antenati.
T=7
Temeritas est florentis aetatis, prudentia senescentis:
La temerarietà è propria dei giovani, la prudenza
dei vecchi (Cicerone Cicerone De Senectute VI, 20)
Tempus in agrorum cultu consumere dulce est:
E' piacevole impiegare il tempo coltivando i campi (Ovidio Lettere
dal Ponto Libro II VII, 69).
Tolle moras, semper nocuit differre paratis.
Rompi gli indugi; è sempre dannoso rimandare le
cose già decise (Lucano, Pharsalia Libro I.281)
Sic cum inferiore vivas, quemadmodum tecum superiorem velis vivere:
Comportati con il tuo inferiore come vorresti che il tuo superiore
si comportasse con te (Seneca Lettera a Lucilio Libro V, XLVII,
v.11).
Tu potes unanimos, armare in proelia, fratres:
Tu sei in grado di armare a battaglia dei fratelli (Virgilio Eneide
Libro VII v. 335).
Tuque prior, tu parce, genus qui ducis Olympo!:
E tu per primo, tu guardaci con occhio propizio, che discendi
da stirpe divina (Virgilio Eneide Libro VI v. 834).
Tu regere imperio populos, Romane, memento:
Tu o romano ricordati di governare i popoli con il tuo dominio.
(Virgilio, Eneide, VI, 851).
U=4
Ubi homo, ibi societas, ubi societas, ibi jus:
Dove esiste l'uomo c'è lo stato, dove esiste lo stato
esiste la legge.
Ubi societas ibi ius:
Dove esiste lo stato esiste la legge.
Uni cuique dedit vitium natura creato:
A ognuno la natura ha dato un vizio (Propertio Eleg.LibroII,22ª,17).
Unum est inexpugnabile munimentum: amor civium:
Esiste solamente un baluardo inespugnabile: l'amore dei cittadini
(Seneca De clementia XIX, 6)
Urbes constituit aetas, hora dissolvit; momento fit cinis, diu
silva:
Sono necessari anni per edificare le città
e basta un'ora per distruggerle; In un attimo le foreste, vecchie
di anni, diventano cenere (Seneca, Quaestiones naturales, libro
III, 27,2).
V=14
Vade , age et ingentem factis fer ad aethera Troiam:
Va, agisci e con le tue azioni porta alle stelle la grande citta
di Troia (Eneide Libro III v.463).
Veluti pecora inter inertia tigrim:
Come una tigre tra le indolenti greggi (Virgilio Eneide libro
IX v. 730).
Veni ut vitam habeant et abundantius habeant
:
Sono venuto perchè abbiano la vita e l'abbiano più
abbondantemente (Nuovo testam. Gv. 10,10).
Verae amicitiae sempiternae sunt:
Le vere amicizie sono eterne (Cicerone Laelius de Amicitia 31-32)
"sed quia natura mutari non potest, idcirco verae
amicitiae sempiternae sunt. Verum enim amicum qui intuetur, tamquam
exemplar aliquod intuetur sui": Chi infatti contempla
un vero amico contempla per così dire una immagine di sè
stesso (Cicerone, Laelius de Amicitia 23)
Veritas liberabit vos :
La verità vi farà liberi (Nuovo testam. Gv.
8,32).
Vidi egomet:
Ho visto io stesso (Virgilio Eneide libro III v. 923).
Vigilavi et factus sum sicut passer solitarius in tecto
:
Ho vegliato (tutta la notte) e sono diventato come un passero
solitario sul tetto (Antico testam. Salmo 101, 8).
Vir fidelis multum laudabitur :
Il galantuomo sarà molto lodato (Antico testam. Proverbi
28, 20).
Vis comica:
La forza comica.
Vis consilii expers mole ruit sua:
La forza senza intelligenza rovina sotto il suo stesso peso (Orazio
Odi, Libro III, 4, 65).
Vitam in tenebris luctuque trahebam:
Vivevo nelle tenebre e nel lutto ( Virgilio Eneide Libro
II v.92).
Vitam regit fortuna, non sapientia:
E' la fortuna e non la sapienza a governare la vita (Cicerone
Rhetorica Tuscolanae disputationes Libro V, IX, v. 25).
Vita rustica parsimoniae, diligentiae, iustitiae magistra est:
La vita dei campi insegna ad essere parsimoniosi e giusti (Cicerone,
Pro Roscio Amerino 75).
Vita sine proposito vaga est:
Se manca uno scopo, la vita è come un girovagare (Lucio
Anneo Seneca - Lettere a Lucilio: 96, 46).