Home Revigozzo Valnure Castelli S.P.Q.R. Autori Gastronomia Contatti Link
Aggiornamenti
Antiquitatis analecta
Curiosità...
D. M. Ausonio
Detti latini
Disticha Catonis
Favole di Fedro
Motti e meridiane
Proverbi latini
Publilio Siro
.
Ego sum Qui sum
Antico Testamento
Nuovo Testamento
.
Nisi Dominus...
Ante colligationem
Itinerarium
Preghiere comuni
.
 
    A    
    B    
    C    
    D    
    E    
    F    
    G    
    H    
    I    
    L    
    M    
    N    
    O    
    P    
    Q    
    R    
    S    
    T    
    U    
    V    
Ne gloriari libeat alienis bonis. (Fedro)

D=89
Daemon daemone pellitur:
Un diavolo scaccia l’altro
Chiodo scaccia chiodo.
Daemonium vendit, qui daemonium prius emit:
Chi compra un demonio può solo venedere quello.
Chi semina vento raccoglie tempesta.

Damnum sequitur ludibrium:
Subire oltre al danno le beffe.
Dantur divitiae non nisi divitibus:
Soldo chiama soldo.
Dat tibi ut accipiat duplicata numismata egenus:
Il povero ti da per avere una ricompensa maggiore.
De alieno liberalis:
Far l'elemosina coi soldi altrui.
De alieno ludit corio:
Cavar le castagne dal fuoco colla zampa del gatto.
De caldaria in carbonariam pervenire:
Cascare dalla padella nella brace.
De damno proprio quisque dolere scit:
Ognuno sente il suo di male.
De duobus malis, minus est eligendum:
Tra due mali, bisogna scegliere il minore.
De gustibus non est disputandum:
Tutti i gusti son gusti.
De male quaesitis non gaudet tertius heres:
Delle cose ottenute con linganno non ne gode il terzo erede.
La farina del diavolo va tutta in crusca.

De minimis granis fit magnus acervus:
Con tanti piccoli granelli si fa un grande mucchio
Sono i centesimi che fanno i milioni.

De nihilo nihilum:
Col nulla non si fa nulla.
De nuce fit corylus, de glande fit ardua quercus:
Anche i fanciulli diventano uomini.
De re irreparabile ne doleas:
Inutile dolersi per una cosa da cui non si può tornare indietro.
Cosa fatta capo ha.

Debito soluto, tranquilla agitur vita:
Senza debiti si dorme tra due guanciali.
Debitor debitoris mei debitor meus est:
Chi deve soldi a chi me ne deve praticamente li deve a me.
Debitor hic praestat, qui debito solvere curat:
Chi non lascia debiti si procura crediti.
Decipiunt multos favor principis, muliebris amor, aprile serenum, labile folium rosae:
Favor di principe, amor di donna, sole d'aprile e petalo di rosa durano poco.
Deiecta quivis arbore ligna legit:
Dall'albero caduto tutti prendono legna.
Dementis convicia nihil facias:
A domande inutili risposte futili.
Deo et fortunae me committo:

Mi affido a Dio e alla fortuna.
Deo non dante, nil valet labor
:
Non c'è sforzo che tenga se Dio non aiuta.
Desine maledicere malefacta ne noscant tua:
Smetti di criticare se non vuoi che venvan messi in piazza i tuo difetti.
Se hai tegole di vetro non tirare sassi al vicino.

Desipuit, cunctis studet quicumque placere:
Sbaglia chi si adopera per accontentare tutti.
Non sa comandare chi vuol tutti accontentare.

Deterior pravum sanctificare solet
:
Il malvagio è solito lodare il cattivo.
Deterior surdus eo nullus, qui renuit audire
:
Non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltare.
Detrahitur cauda nunquam bene pellis ab ima
:
La coda resta sempre la cosa più difficile da pelare.
Deus est solus scrutator cordis:
Solo Dio conosce i nostri pensieri.
Deus non est velox ad poenam:
Dio non ha fretta di punire.
Dio non paga il sabato.

Devitat a solitis regula cuncta viis
:
Ogni regola ha la sua eccezione.
Devitat quicumque mollam, fugit ille farinam:
Chi evita il mulino non ha grano da macinare.
Dextera fricat laevam, vultusque fricatur ab illis
:
Una mano lava l’altra e tutte e due lavano il viso.
Di facientes adiuvant
:
Gli dei aiutano i volonterosi.
Aiutati che il ciel ti aiuta.

Dicere et facere non semper eiusdem
:
Dire e fare non sempre si equivalgono.
Tra il dire e il fare c'è in mezzo il mare.

Dictum sapienti sat est:
A buon intenditor poche parole.
Dictum unius dictum nullius
:
Testimonianza di uno, testimonianza di nessuno.
Diem vesper commendat
:
La notte conclude il giorno.
Difficile est calvum evellere
:
E' difficile tagliare i capelli a un calvo.
Impossibile cavare il sangue dalle rape.

Difficile est crimen non prodere vultu
:
L'occhio è lo specchio dell'anima.
Difficile est sorbere, et simul flare
:
E' difficile bere e fischiare.
Non si può cantare e portare il santo.

Difficile est vacuo verbis imponere ventri:
Difficile ingannare a parole una pancia vuota.
Difficilis emptor haud bona emit obsonia:
Il cliente che vuole risparmiare compra companatico scadente.
Chi più spende, meno spende.

Difficillimum est furari apud fures
:
Difficile rubare a un ladro.
Diffugiunt, cadis cum faece siccatis, amici
.
Gli amici si dileguano quando la botte è vuota.
Digitum stulto ne permittas
:
Non offrire un dito allo stolto.
Se al villano dai un dito si prende la mano.

Dignum patella operculum
:
Ad ogni pentola il suo coperchio.
Dimidium facti, qui bene coepit, habet
:
Chi ben comincia è alla metà dell’opera.
Disce pati, si vincere voles
:
Impara a soffire se vuoi vincere.
Chi la dura, la vince.

Dives est qui sibi nihil deesse putat
:
Ricco è colui che ritiene non gli manchi nulla.
Dives semper eget, semper abundat inops
:
Al ricco manca sempre qualche cosa, il povero ha più del necessario.
Divinum ingenium plena crumena facit
:
Una intelligenza straordinaria riempie il portafoglio.
Divitiae curas habent comites:
Le ricchezze hanno le preoccupazioni per amiche.
Divitiae grandes homini sunt vivere parce
:
Grandi ricchezze per l'uomo è vivere con sobrietà.
La cucina piccola fa la casa grande.

Divitiae mutant mores, raro in meliores
:
Le ricchezze cambiano le abitudine, raramente in meglio.

Divitiae sunt saepe obnoxiae
:
Le ricchezze sono spesso pericolose

Docendo discitur
:
Insegnando ad altri si impara.
Dolori cuivis remedium patientia
:
La pazienza è il rimedio di ogni sofferenza.
Domi suae quilibet rex:
A casa sua ognuno è re.
Ogni cane è leone a casa sua.

Dominus videt plurimum in rebus suis
:
Il padrone nelle sue cose vede quanto più possibile (Fedro, Fabulae, 2.8.27).
L’occhio del padrone ingrassa il cavallo .

Dormiens nihil lucratur
:
Chi dorme non piglia pesci.
Dormit in utramvis aurem, quem cura relinquit
:
Chi dimentica le preoccupazioni può riposare su entrambe le orecchie.
Come uno si fa il letto, così dorme.

Dotata mulier, virum reget:
La donna fornita di dote comanda sul marito
Dubitando ad veritatem pervenimus
:
Arriviamo alla verità attraverso il dubbio.
Dubium sapientiae initium
:
Il dubbio è l'inizio del sapere.
Dulcia non meruit, qui non gustavit amara
:
Dulcia non novit, qui non gustavit amara:
Non merita le cose dolci che non ha provato quelle amare.
Chi non ha gustato l’amaro non sa che cosa sia il dolce.

Dulcior illa sapit caro, quae magis ossibus haeret
:
La carne attaccata all’osso è più saporita.
Dulcis est somnus operantis
:
Piacevole è il riposo per chi ha lavorato.
Dum abbas apponit tesseras, ludunt monachi
:
Fino a che l'abate lascia i dadi i monaci giocano.
Dum canem caedimus, corrosisse dicitur corium
:
Mentre ammazziamo il cane, si racconta che mangiasse il cuoio.
Se il cane vogliamo ammazzare, una scusa dobbiamo accampare.

Dum canis os rodit, socium, quem diligit, odit
:
Quando un cane rosicchia l'osso, odia il suo miglior amico.
Dum caput aegrotat, omnia alia membra dolent
:
Quando la testa duole, tutte le membra languono.
Dum excusare credis, accusas
:
Chi si scusa s'accusa.
La prima gallina che canta ha fatto l'uovo.

Dum femina plorat, decipere laborat
:
Mentre la donna piange studia come ingannarti.
Dum felis dormit, mus gaudet et exsilit antro
:
Dum felis dormit, saliunt mures
:
Quando manca il gatto i topi ballano.
Dum fortuna favet, parit et taurus vitulum
:
Quando la fortuna è favorevole anche il toro ti partorisce un vitello.
Dum fugans canis mingit fugiens lupus evasit:
Mentre il cane fa pipì il lupo scappa.
Dum herba crescit equus mortiur
:
Campa cavallo che l'erba cresce
Dum quid nescitur, quaerere quemque decet
:
Quando non sai, impara chiedendo.
Dum spiro, spero:
Finchè c'è vita c'è speranza.
Dum vinum intrat, exit sapientia
:
Mentre entra il vino esce il buonsenso.
Dummodo sit dives, barbarus ille placet
:
Purchè sia ricco anche se barbaro va bene.
Duobus litigantibus, tertius gaudet
:
Tra due litiganti il terzo gode.
Duro nodo durus quaerendus est cuneus
:
Per il legno duro serve un cuneo duro.
Durum durum destruit
:
Durum et durum non faciunt murum:
Duro contro duro non fa buon muro.

Segnala questa pagina ad un amico:

Attenzione: l'utilizzo del presente modulo non comporta la registrazione di alcuna informazione.
Ringraziando quanti, visitando queste pagine, apprezzano i nostri continui sforzi per offrire sempre qualche cosa di nuovo ricordiamo che i commenti e le traduzioni sono proprietà del sito
http://www.pievedirevigozzo.org
Ne consegue che le citazioni restano di pubblico utilizzo ma dei "Commenti e traduzioni" ne viene concesso l'uso solo per scopi non commerciali e/o didattici e solo a condizione venga citata la fonte.
Home Revigozzo Valnure Castelli S.P.Q.R. Autori Gastronomia Contatti Link
Grazie per la visita:
pagine viste dal 20.02.06
Visita Revigozzo
con
"Google Maps Street View"
Latinamente.it
Cicero latin tutor.it
Nuntii latini.fi
Nuntii latini.de
Ultimo aggiornamento: 01.10.2015
Diritti riservati come da
Creative Commons License 2.5
CreativeCommons License
Realizzato da Luca, Catia, Mariuccia e Antonio.
Ottimizzato per Internet Explorer e Mozilla Firefox, risoluzione consigliata 800*600 - 1024*768 pixel.
Tutti i diritti riservati.