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a-absit
Ego sum Qui sum.
Epistula prima Ioannis
1
2 3 4 5
  Prima lettera di Giovanni
1 2 3 4 5
1
1 Quod fuit ab initio, quod audi vimus, quod vidimus oculis no stris, quod perspeximus, et manus nostrae contrectaverunt de verbo vitae

2 - et vita apparuit, et vidimus et testamur et annuntiamus vobis vitam aeternam, quae erat coram Patre et apparuit nobis -

3 quod vidimus et audivimus, annuntiamus et vobis, ut et vos communionem habeatis nobiscum. Communio autem nostra est cum Patre et cum Filio eius Iesu Christo.
4 Et haec scribimus nos, ut gaudium nostrum sit plenum.
5 Et haec est annuntiatio, quam audivimus ab eo et annuntiamus vobis, quoniam Deus lux est, et tenebrae in eo non sunt ullae.
6 Si dixerimus quoniam communionem habemus cum eo, et in tenebris ambulamus, mentimur et non facimus veritatem;
7 si autem in luce ambulemus, sicut ipse est in luce, communionem habemus ad invicem, et sanguis Iesu Filii eius mundat nos ab omni peccato.

8 Si dixerimus quoniam peccatum non habemus, nosmetipsos seducimus, et veritas in nobis non est.
9 Si confiteamur peccata nostra, fidelis est et iustus, ut remittat nobis peccata et emundet nos ab omni iniustitia.
10 Si dixerimus quoniam non peccavimus, mendacem facimus eum, et verbum eius non est in nobis
1
1 Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita
2 -poiché la vita si è fatta visibile, noi l`abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi-,
3 quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo.
4 Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta.
5 Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che ora vi annunziamo: Dio è luce e in lui non ci sono tenebre.
6 Se diciamo che siamo in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, mentiamo e non mettiamo in pratica la verità.
7 Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato.
8 Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi.
9 Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa.
10 Se diciamo che non abbiamo peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi.
2
1 Filioli mei, haec scribo vobis, ut non peccetis. Sed si quis pecca verit, advocatum habemus ad Patrem, Iesum Christum iustum;
2 et ipse est propitiatio pro peccatis nostris, non pro nostris autem tantum sed etiam pro totius mundi.
3 Et in hoc cognoscimus quoniam novimus eum: si mandata eius servemus.
4 Qui dicit: “ Novi eum ”, et mandata eius non servat, mendax est, et in isto veritas non est;
5 qui autem servat verbum eius, vere in hoc caritas Dei consummata est. In hoc cognoscimus quoniam in ipso sumus.
6 Qui dicit se in ipso manere, debet, sicut ille ambulavit, et ipse ambulare.
7 Carissimi, non mandatum novum scribo vobis sed mandatum vetus, quod habuistis ab initio: mandatum vetus est verbum, quod audistis.

8 Verumtamen mandatum novum scribo vobis, quod est verum in ipso et in vobis, quoniam tenebrae transeunt, et lumen verum iam lucet.

9 Qui dicit se in luce esse, et fratrem suum odit, in tenebris est usque adhuc.
10 Qui diligit fratrem suum, in lumine manet, et scandalum ei non est;
11 qui autem odit fratrem suum, in tenebris est et in tenebris ambulat et nescit quo vadat, quoniam tenebrae obcaecaverunt oculos eius.
12 Scribo vobis, filioli: Remissa sunt vobis peccata propter nomen eius.
13 Scribo vobis, patres: Nostis eum, qui ab initio est. Scribo vobis, adulescentes: Vicistis Malignum.

14 Scripsi vobis, parvuli: Nostis Patrem. Scripsi vobis, patres: Nostis eum, qui ab initio est. Scripsi vobis, adulescentes: Fortes estis, et verbum Dei in vobis manet, et vicistis Malignum.

15 Nolite diligere mundum neque ea, quae in mundo sunt. Si quis diligit mundum, non est caritas Patris in eo;
16 quoniam omne, quod est in mundo, concupiscentia carnis et concupiscentia oculorum et iactantia divitiarum, non est ex Patre, sed ex mundo est.
17 Et mundus transit, et concupiscentia eius; qui autem facit voluntatem Dei, manet in aeternum.

18 Filioli, novissima hora est; et sicut audistis quia antichristus venit, ita nunc antichristi multi adsunt, unde cognoscimus quoniam novissima hora est.
19 Ex nobis prodierunt, sed non erant ex nobis, nam si fuissent ex nobis, permansissent nobiscum; sed ut manifestaretur quoniam illi omnes non sunt ex nobis.
20 Sed vos unctionem habetis a Sancto et scitis omnes.
21 Non scripsi vobis quasi nescientibus veritatem sed quasi scientibus eam, et quoniam omne mendacium ex veritate non est.
22 Quis est mendax, nisi is qui negat quoniam Iesus est Christus? Hic est antichristus, qui negat Patrem et Filium.
23 Omnis, qui negat Filium, nec Patrem habet; qui confitetur Filium, et Patrem habet.

24 Vos, quod audistis ab initio, in vobis permaneat; si in vobis permanserit, quod ab initio audistis, et vos in Filio et in Patre manebitis.

25 Et haec est repromissio, quam ipse pollicitus est nobis: vitam aeternam.
26 Haec scripsi vobis de eis, qui seducunt vos.

27 Et vos, unctionem, quam accepistis ab eo, manet in vobis, et non necesse habetis, ut aliquis doceat vos; sed sicut unctio ipsius docet vos de omnibus, et verum est, et non est mendacium, et, sicut docuit vos, manetis in eo.
28 Et nunc, filioli, manete in eo, ut, cum apparuerit, habeamus fiduciam et non confundamur ab eo in adventu eius.
29 Si scitis quoniam iustus est, scitote quoniam et omnis, qui facit iustitiam, ex ipso natus est.
2
1 Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto.
2 Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
3 Da questo sappiamo d`averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti.
4 Chi dice: "Lo conosco" e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui;
5 ma chi osserva la sua parola, in lui l`amore di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in lui.
6 Chi dice di dimorare in Cristo, deve comportarsi come lui si è comportato.
7 Carissimi, non vi scrivo un nuovo comandamento, ma un comandamento antico, che avete ricevuto fin da principio. Il comandamento antico è la parola che avete udito.
8 E tuttavia è un comandamento nuovo quello di cui vi scrivo, il che è vero in lui e in voi, perché le tenebre stanno diradandosi e la vera luce già risplende.
9 Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre.
10 Chi ama suo fratello, dimora nella luce e non v`è in lui occasione di inciampo.
11 Ma chi odia suo fratello è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi.
12 Scrivo a voi, figlioli, perché vi sono stati rimessi i peccati in virtù del suo nome.
13 Scrivo a voi, padri, perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Scrivo a voi, giovani, perché avete vinto il maligno.
14 Ho scritto a voi, figlioli, perché avete conosciuto il Padre. Ho scritto a voi, padri, perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Ho scritto a voi, giovani, perché siete forti, e la parola di Dio dimora in voi e avete vinto il maligno.
15 Non amate né il mondo, né le cose del mondo! Se uno ama il mondo, l`amore del Padre non è in lui;
16 perché tutto quello che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo.
17 E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno! Fuggire l` anticristo
18 Figlioli, questa è l`ultima ora. Come avete udito che deve venire l`anticristo, di fatto ora molti anticristi sono apparsi.
19 Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma doveva rendersi manifesto che non tutti sono dei nostri.
20 Ora voi avete l`unzione ricevuta dal Santo e tutti avete la scienza.
21 Non vi ho scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna viene dalla verità.
22 Chi è il menzognero se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L`anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio.
23 Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre.
24 Quanto a voi, tutto ciò che avete udito da principio rimanga in voi. Se rimane in voi quel che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre.
25 E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna.
26 Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di traviarvi.
27 E quanto a voi, l`unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che alcuno vi ammaestri; ma come la sua unzione vi insegna ogni cosa, è veritiera e non mentisce, così state saldi in lui, come essa vi insegna.
28 E ora, figlioli, rimanete in lui, perché possiamo aver fiducia quando apparirà e non veniamo svergognati da lui alla sua venuta.
29 Se sapete che egli è giusto, sappiate anche che chiunque opera la giustizia, è nato da lui.
3
1 Videte qualem caritatem dedit nobis Pater, ut filii Dei nomine mur, et sumus! Propter hoc mundus non cognoscit nos, quia non cognovit eum.

2 Carissimi, nunc filii Dei sumus, et nondum manifestatum est quid erimus; scimus quoniam, cum ipse apparuerit, similes ei erimus, quoniam videbimus eum, sicuti est.

3 Et omnis, qui habet spem hanc in eo, purificat se, sicut ille purus est.
4 Omnis, qui facit peccatum, et iniquitatem facit, quia peccatum est iniquitas.

5 Et scitis quoniam ille apparuit, ut peccata tolleret, et peccatum in eo non est.
6 Omnis, qui in eo manet, non peccat; omnis, qui peccat, non vidit eum nec novit eum.
7 Filioli, nemo vos seducat. Qui facit iustitiam, iustus est, sicut ille iustus est;
8 qui facit peccatum, ex Diabolo est, quoniam a principio Diabolus peccat. Propter hoc apparuit Filius Dei, ut dissolvat opera Diaboli.

9 Omnis, qui natus est ex Deo, peccatum non facit, quoniam semen ipsius in eo manet; et non potest peccare, quoniam ex Deo natus est.
10 In hoc manifesti sunt filii Dei et filii Diaboli: omnis, qui non facit iustitiam, non est ex Deo, et qui non diligit fratrem suum.
11 Quoniam haec est annuntiatio, quam audistis ab initio, ut diligamus alterutrum.
12 Non sicut Cain: ex Maligno erat et occidit fratrem suum. Et propter quid occidit eum? Quoniam opera eius maligna erant, fratris autem eius iusta.
13 Nolite mirari, fratres, si odit vos mundus.
14 Nos scimus quoniam transivimus de morte in vitam, quoniam diligimus fratres; qui non diligit, manet in morte.
15 Omnis, qui odit fratrem suum, homicida est, et scitis quoniam omnis homicida non habet vitam aeternam in semetipso manentem.
16 In hoc novimus caritatem, quoniam ille pro nobis animam suam posuit; et nos debemus pro fratribus animas ponere.
17 Qui habuerit substantiam mundi et viderit fratrem suum necesse habere et clauserit viscera sua ab eo, quomodo caritas Dei manet in eo?
18 Filioli, non diligamus verbo nec lingua sed in opere et veritate.
19 In hoc cognoscemus quoniam ex veritate sumus, et in conspectu eius placabimus corda nostra,
20 quoniam si reprehenderit nos cor, maior est Deus corde nostro et cognoscit omnia.
21 Carissimi, si cor nostrum non reprehenderit nos, fiduciam habemus ad Deum
22 et, quodcumque petierimus, accipimus ab eo, quoniam mandata eius custodimus et ea, quae sunt placita coram eo, facimus.
23 Et hoc est mandatum eius, ut credamus nomini Filii eius Iesu Christi et diligamus alterutrum, sicut dedit mandatum nobis.
24 Et, qui servat mandata eius, in ipso manet, et ipse in eo; et in hoc cognoscimus quoniam manet in nobis, ex Spiritu, quem nobis dedit.
3
1 Quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! La ragione per cui il mondo non ci conosce è perché non ha conosciuto lui.
2 Carissimi, noi fin d`ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
3 Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro.
4 Chiunque commette il peccato, commette anche violazione della legge, perché il peccato è violazione della legge.
5 Voi sapete che egli è apparso per togliere i peccati e che in lui non v`è peccato.
6 Chiunque rimane in lui non pecca; chiunque pecca non lo ha visto né l`ha conosciuto.
7 Figlioli, nessuno v`inganni. Chi pratica la giustizia è giusto com`egli è giusto.
8 Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché il diavolo è peccatore fin dal principio. Ora il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo.
9 Chiunque è nato da Dio non commette peccato, perché un germe divino dimora in lui, e non può peccare perché è nato da Dio.
10 Da questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chi non pratica la giustizia non è da Dio, né lo è chi non ama il suo fratello.
11 Poiché questo è il messaggio che avete udito fin da principio: che ci amiamo gli uni gli altri.
12 Non come Caino, che era dal maligno e uccise il suo fratello. E per qual motivo l`uccise? Perché le opere sue erano malvage, mentre quelle di suo fratello eran giuste.
13 Non vi meravigliate, fratelli, se il mondo vi odia.
14 Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte.
15 Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna.
16 Da questo abbiamo conosciuto l`amore: Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli.
17 Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e vedendo il suo fratello in necessità gli chiude il proprio cuore, come dimora in lui l`amore di Dio?
18 Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità.
19 Da questo conosceremo che siamo nati dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore

20 qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa.
21 Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio;
22 e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quel che è gradito a lui.
23 Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato.
24 Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio ed egli in lui. E da questo conosciamo che dimora in noi: dallo Spirito che ci ha dato.
4
1 Carissimi, nolite omni spiritui credere, sed probate spiritus si ex Deo sint, quoniam multi pseudoprophetae prodierunt in mundum.

2 In hoc cognoscitis Spiritum Dei: omnis spiritus, qui confitetur Iesum Christum in carne venisse, ex Deo est.
3 Et omnis spiritus, qui non confitetur Iesum, ex Deo non est; et hoc est antichristi, quod audistis quoniam venit, et nunc iam in mundo est.
4 Vos ex Deo estis, filioli, et vicistis eos, quoniam maior est, qui in vobis est, quam qui in mundo.

5 Ipsi ex mundo sunt; ideo ex mundo loquuntur, et mundus eos audit.
6 Nos ex Deo sumus. Qui cognoscit Deum, audit nos; qui non est ex Deo, non audit nos. Ex hoc cognoscimus Spiritum veritatis et spiritum erroris.
7 Carissimi, diligamus invicem, quoniam caritas ex Deo est; et omnis, qui diligit, ex Deo natus est et cognoscit Deum.

8 Qui non diligit, non cognovit Deum, quoniam Deus caritas est.
9 In hoc apparuit caritas Dei in nobis, quoniam Filium suum unigenitum misit Deus in mundum, ut vivamus per eum.
10 In hoc est caritas, non quasi nos dilexerimus Deum, sed quoniam ipse dilexit nos et misit Filium suum propitiationem pro peccatis nostris.

11 Carissimi, si sic Deus dilexit nos, et nos debemus alterutrum diligere.
12 Deum nemo vidit umquam; si diligamus invicem, Deus in nobis manet, et caritas eius in nobis consummata est.
13 In hoc cognoscimus quoniam in ipso manemus, et ipse in nobis, quoniam de Spiritu suo dedit nobis.
14 Et nos vidimus et testificamur quoniam Pater misit Filium salvatorem mundi.

15 Quisque confessus fuerit: “ Iesus est Filius Dei ”, Deus in ipso manet, et ipse in Deo.
16 Et nos, qui credidimus, novimus caritatem, quam habet Deus in nobis. Deus caritas est; et, qui manet in caritate, in Deo manet, et Deus in eo manet.
17 In hoc consummata est caritas nobiscum, ut fiduciam habeamus in die iudicii; quia sicut ille est, et nos sumus in hoc mundo.

18 Timor non est in caritate, sed perfecta caritas foras mittit timorem, quoniam timor poenam habet; qui autem timet, non est consummatus in caritate.
19 Nos diligimus, quoniam ipse prior dilexit nos.
20 Si quis dixerit: “ Diligo Deum ”, et fratrem suum oderit, mendax est; qui enim non diligit fratrem suum, quem videt, Deum, quem non videt, non potest diligere.
21 Et hoc mandatum habemus ab eo, ut, qui diligit Deum, diligat et fratrem suum.
4
1 Carissimi, non prestate fede a ogni ispirazione, ma mettete alla prova le ispirazioni, per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono comparsi nel mondo.
2 Da questo potete riconoscere lo spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio;
3 ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio. Questo è lo spirito dell`anticristo che, come avete udito, viene, anzi è già nel mondo.
4 Voi siete da Dio, figlioli, e avete vinto questi falsi profeti, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo.
5 Costoro sono del mondo, perciò insegnano cose del mondo e il mondo li ascolta.
6 Noi siamo da Dio. Chi conosce Dio ascolta noi; chi non è da Dio non ci ascolta. Da ciò noi distinguiamo lo spirito della verità e lo spirito dell`errore.
7 Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l`amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio.
8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
9 In questo si è manifestato l`amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui.
10 In questo sta l`amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.
11 Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri.
12 Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l`amore di lui è perfetto in noi.
13 Da questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha fatto dono del suo Spirito.

14 E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo.
15 Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio.
16 Noi abbiamo riconosciuto e creduto all`amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell`amore dimora in Dio e Dio dimora in lui.

17 Per questo l`amore ha raggiunto in noi la sua perfezione, perché abbiamo fiducia nel giorno del giudizio; perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo.
18 Nell`amore non c`è timore, al contrario l`amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell`amore.
19 Noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo.
20 Se uno dicesse: "Io amo Dio", e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede.
21 Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello.
5
1 Omnis, qui credit quoniam Iesus est Christus, ex Deo natus est; et omnis, qui diligit Deum, qui genuit, diligit et eum, qui natus est ex eo.
2 In hoc cognoscimus quoniam diligimus natos Dei, cum Deum diligamus et mandata eius faciamus.
3 Haec est enim caritas Dei, ut mandata eius servemus; et mandata eius gravia non sunt,

4 quoniam omne, quod natum est ex Deo, vincit mundum; et haec est victoria, quae vicit mundum: fides nostra.
5 Quis est qui vincit mundum, nisi qui credit quoniam Iesus est Filius Dei?
6 Hic est, qui venit per aquam et sanguinem, Iesus Christus; non in aqua solum sed in aqua et in sanguine. Et Spiritus est, qui testificatur, quoniam Spiritus est veritas.
7 Quia tres sunt, qui testificantur:

8 Spiritus et aqua et sanguis; et hi tres in unum sunt.
9 Si testimonium hominum accipimus, testimonium Dei maius est, quoniam hoc est testimonium Dei, quia testificatus est de Filio suo.

10 Qui credit in Filium Dei, habet testimonium in se. Qui non credit Deo, mendacem facit eum, quoniam non credidit in testimonium, quod testificatus est Deus de Filio suo.
11 Et hoc est testimonium, quoniam vitam aeternam dedit nobis Deus, et haec vita in Filio eius est.
12 Qui habet Filium, habet vitam; qui non habet Filium Dei, vitam non habet.
13 Haec scripsi vobis, ut sciatis quoniam vitam habetis aeternam, qui creditis in nomen Filii Dei.

14 Et haec est fiducia, quam habemus ad eum, quia si quid petierimus secundum voluntatem eius, audit nos.
15 Et si scimus quoniam audit nos, quidquid petierimus, scimus quoniam habemus petitiones, quas postulavimus ab eo.
16 Si quis videt fratrem suum peccare peccatum non ad mortem, petet, et dabit ei Deus vitam, peccantibus non ad mortem. Est peccatum ad mortem; non pro illo dico, ut roget.


17 Omnis iniustitia peccatum est, et est peccatum non ad mortem.
18 Scimus quoniam omnis, qui natus est ex Deo, non peccat, sed ille, qui genitus est ex Deo, conservat eum, et Malignus non tangit eum.
19 Scimus quoniam ex Deo sumus, et mundus totus in Maligno positus est.
20 Et scimus quoniam Filius Dei venit et dedit nobis sensum, ut cognoscamus eum, qui verus est; et sumus in eo, qui verus est, in Filio eius Iesu Christo. Hic est qui verus est, Deus et vita aeterna.
21 Filioli, custodite vos a simulacris!
5
1 Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato.
2 Da questo conosciamo di amare i figli di Dio: se amiamo Dio e ne osserviamo i comandamenti,
3 perché in questo consiste l`amore di Dio, nell`osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi.
4 Tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha sconfitto il mondo: la nostra fede.
5 E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio?
6 Questi è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con acqua soltanto, ma con l`acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che rende testimonianza, perché lo Spirito è la verità.
7 Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza:
8 lo Spirito, l`acqua e il sangue, e questi tre sono concordi.
9 Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è maggiore; e la testimonianza di Dio è quella che ha dato al suo Figlio.
10 Chi crede nel Figlio di Dio, ha questa testimonianza in sé. Chi non crede a Dio, fa di lui un bugiardo, perché non crede alla testimonianza che Dio ha reso a suo Figlio.
11 E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio.

12 Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita.
13 Questo vi ho scritto perché sappiate che possedete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio.
14 Questa è la fiducia che abbiamo in lui: qualunque cosa gli chiediamo secondo la sua volontà, egli ci ascolta.
15 E se sappiamo che ci ascolta in quello che gli chiediamo, sappiamo di avere già quello che gli abbiamo chiesto.
16 Se uno vede il proprio fratello commettere un peccato che non conduce alla morte, preghi, e Dio gli darà la vita; s`intende a coloro che commettono un peccato che non conduce alla morte: c`è infatti un peccato che conduce alla morte; per questo dico di non pregare.
17 Ogni iniquità è peccato, ma c`è il peccato che non conduce alla morte.
18 Sappiamo che chiunque è nato da Dio non pecca: chi è nato da Dio preserva se stesso e il maligno non lo tocca.
19 Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo giace sotto il potere del maligno.
20 Sappiamo anche che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato l`intelligenza per conoscere il vero Dio. E noi siamo nel vero Dio e nel Figlio suo Gesù Cristo: egli è il vero Dio e la vita eterna.
21 Figlioli, guardatevi dai falsi dei!
   
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