Sutor, ne supra crepidam...!
Ab tam tenui initio tantae opes sunt profligatae:
Da così modesto inizio furono sconfitte ricchezze così
grandi (Cornelio Nepote, Liber de excellentibus ducibus
exterarum gentium, Pelopidas, lI).
Spesso la virtù, che alberga anche nell’uomo povero
e modesto, è superiore alle ricchezze, ed ha il sopravvento
su di esse.
Ab uno disce omnis:
Da uno conosci tutti gli altri (Virgilio, Eneide, II, 65).
E' questa l'amara considerazione di Enea ricordando le ingannevoli
parole di Sinone. Il rumore sordo causato dalla lancia scagliata
da Laocoonte sul ventre del cavallo di legno sta per svelare l'inganno
, ma le astute parole del greco riescono a suscitare in Anchise
pietà e benevolenza e a convincere i troiani della veridicità
del suo racconto. Dalla disonestà di un solo individuo, dice
l'eroe troiano alla regina Didone, impara a conoscere gli altri
della stessa specie. E' facile trovare testi latini dove anzichè
"omnis" viene utilizzato "omnes"
ovviamente con identico significato.
Ab urbe condita:
Dalla fondazione di Roma
Per i Romani l' Urbe per eccellenza era Roma, (caput mundi.)
e anche la numerazione degli anni sembra venisse fatta in funzione
della data della sua fondazione che generalmente si fa coincidere
con il 21 aprile dell’anno 753 o 754 A.C. Anche Tito Livio
usò simile espressione "Ab Urbe condita libri"
per definire la sua opera storica la cui narrazione appunto iniziava
con la fondazione di Roma operata, come leggenda vuole, da Romolo.
Abusus non tollit usum:
L'abuso non vieta l'uso
Massima del diritto antico.Significa che una cosa si può
usare, anche se può esservi chi ne faccia abuso. Es: il fatto
che alcuni abusino del vino, non significa che il suo uso moderato
non sia legittimo.
A cane non magno saepe tenetur aper:
Spesso il cinghiale viene catturato da un piccolo cane
(Ovidio Remedia amoris 422).
Si racconta sia stata la risposta data dai bolognesi all'imperatore
Federico II quando intimò loro di liberare il figlio Enzo
fatto prigioniero a Fossalta. Anche al gigante Golia, (1° Re
17, 4-50), che stando alla descrizione biblica doveva essere un
marcantonio alto più di tre metri (6 cubiti e un palmo),
con una corazza di 80kg (5000 sicli) e una lancia di quasi dieci
(600 sicli), bastò per passare a miglior vita un sasso scagliato
dalla fionda di Davide. (1 cubito ebraico = 55cm
ca. e siclo ebraico = 16 gr. ca).
Vedi anche "Parva necat morsu spatiosum vipera
taurum" (= La piccola vipera uccide con il morso il possente
toro).
Accessit:
Si è avvicinato
Usato nel linguaggio scolastico per indicare un candidato che
ha ottenuto voti sufficienti per passare ad una classe superiore,
ha anche il significato di... "premio di consolazione".
L'espressione è infatti utilizzata per indicare, in un concorso,
i premi che verranno assegnati ad alcuni dei partecipanti le cui
opere, pur non ottenendo il primo premio, sono ritenute di livello
superiore a tutte le altre presentate.
Accidere ex una scintilla incendia passim:
A volte da una sola scintilla scoppia un incendio (Lucrezio, De
rerum natura libro V).
Sarebbe bello poter citare questa frase quando la scintilla viene
fatta scoccare da Cupido e due colombi si innamorano, ma troppo
spesso viene citata nei libri di storia quando piccole scintille
sono causa di guerre e di distruzioni: ricordiamo, ad esempio, che
i colpi di pistola sparati a Sarajevo il 28 giugno 1914, contro
l’ erede al trono d’Austria hanno dato origine alla
prima guerra mondiale causando circa 10 milioni di morti.
Accipe coronam ducalem ducatus Venetiarum:
Ricevi la corona ducale del ducato di Venezia.
Usata per la prima volta nel 1259 per la incoronazione
del doge Riniero Zeno, divenne usuale ad ogni incoronazione negli
anni successivi. All'inizio della scalinata del Palazzo Ducale,
il più giovane dei 41 elettori poneva in testa al neo eletto
la veta e il più anziano il camauro berretto
ducale vero e proprio accompagnando il gesto con la espressione
citata.
Ac per hoc servare:
Conservare a questo scopo (Giustiniano Liber I,3 De iure personarum).
Tenerli in vita per poterli utilizzare come schiavi: era
questo il motivo per cui i prigionieri di guerra non venivano uccisi
ma condotti a Roma e venduti. "... imperatores captivos
vendere iubent ac per hoc servare nec occidere solent".
A seguito delle innumerevoli conquiste fatte dall'esercito romano
il numero degli schiavi a Roma fu in costante aumento. Occorre d'altra
parte considerare che in mancanza di qualsiasi forma di automazione
ogni attività veniva svolta manualmente e se poi la mano
d'opera era gratuita, come in questo caso, tanto meglio.
Acta est fabula:
La commedia è terminata (Svetonio?)
Vedi anche "Plaudite cives". Con questa espressione
nell’antico teatro si annunziava la fine della rappresentazione
e normalmente il povero attore aggiungeva: "Plaudite cives"
(=applaudite o cittadini) abbassandosi a richiedere agli stessi
anche gli applausi di cui generalmente erano avari. Sembra che l'imperatore
Augusto la pronunciasse sul letto di morte dopo essersi fatto truccare
come un attore di teatro quasi ad indicare che tutta la vita altro
non è che una finzione ed augurandosi di averla interpretata
al meglio chiedeva una ovazione.
Actio personalis moritur cum persona:
Ogni atto legale nei confronti di una persona cessa con la morte
della stessa.
Concetto giuridico che afferma come la morte di una delle due parti,
l'accusato o l'accusatore, interrompa l'azione legale.
Actore non probante, reus absolvitur:
Se l'attore non prova i fatti, il reo viene assolto.
Principio giuridico per cui se l'accusatore non riesce a portare
la prova dei fatti a fondamento della sua azione legale, la controparte
non viene ritenuta colpevole e quindi deve essere assolta.
Actor sequitur forum rei:
L'attore segue il foro del convenuto.
Principio giuridico che mira a tutelare i diritti del convenuto
stabilendo la competenza territoriale del giudice in base al luogo
in cui il convenuto ha la residenza.
Ad abundantiam:
In aggiunta. in più, come se non bastasse quello che già
abbiamo.
Viene dal linguaggio giuridico in cui indica prove che si aggiungono
ad altre che sarebbero, di per sé, già sufficienti.
Ad audiendum verbum:
Ad ascoltare la parola.
Espressione utilizzata quando si viene convocati da qualche capo
per ricevere direttive o istruzioni, ma in senso più maligno
quando alla chiamata si sa che seguirà una richiesta di giustificazione
del proprio operato ed in questo caso si va "ad audiendum
verbum " per un "redde rationem". Se
la spiegazione fornita non è ritenuta accettabile, il tutto
si conclude con una sonora "reprimenda (=lavata di
capo).
Ad augusta per angusta:
Alle cose eccelse si arriva solo attraverso le difficoltà.
La gloria e il successo difficilmente si conseguono se non si è
disposti ad accettare i sacrifici e superare le difficoltà
che incontriamo ogni giorno, esattamente come uno scalatore che
potrà godere del panorama dall'alto della montagna che ha
scalato con tanta fatica e pericolo.
Adferte mihi gladium:
Portatemi una spada (Antico Test. III Re 3,24)
Chi non ricorda la scena delle due
donne che contendondosi un figlio, chiedono al re Salomone di essere
giudice imparziale. Questi, forte della sua proverbiale capacità
di giudizio,:"adferte mihi gladium -dixit ergo rex - cumque
adtulissent gladium coram rege, dividite - inquit - infantem vivum
in duas partes et date dimidiam partem uni et dimidiam partem alteri"
(= Portatemi una spada - disse il re - ed avutala soggiunse: dividete
il bambino in due parti e datene metà a una e metà
all'altra). Una delle due donne subito
si dice soddisfatta della... "salomonica sentenza" mentre
l'altra, disposta a rinunciare al bambino purchè non gli
venga fatto del male, dimostra di esserne la vera madre.
Ad hoc:
(Esclusivamente) per questo.
Creato "ad hoc", pensato "ad hoc",
soluzione "ad hoc" pubblicazioni "ad
hoc" sono alcuni dei tanti modi di dire in cui si trova
usata questa citazione latina, contesto in cui diviene quasi sinonimo
di personalizzazione, di cosa fatta o pensata per un ristretto gruppo
di appassionati o di utenti. Nell'arte oratoria invece, un esempio,
un paragone o la citazione di una frase che vengono
"ad hoc" acquistano il significato di chiarimento,
in senso positivo o negativo, per l'argomento che si sta dibattendo.
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