Sutor, ne supra crepidam...!
Anathema sit:
Sia scomunicato (Nuovo Testamenteo Gal. 1,8).
"Sed licet nos aut angelus de caelo evangelizet vobis
praeterquam quod evangelizavimus vobis, anathema sit!"
(=Orbene, se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse
un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia
anàtema!).
Con questa espressione di san Paolo iniziano tutti gli atti
del Concilio di Trento (1545 - 1563) che condannano le varie
eresie e dottrine non accettate dalla Chiesa cattolica.
Angulus ridet:
Quest'angolo di terra mi rende felice (Orazio, Odi,
Il, 6, 13).
La frase completa é: ”ille terrarum mihi
praeter omnis angulus ridet” (=questo angolo di
mondo mi piace più di qualsiasi altro).
Si dice delle cose piccole e graziose, dei luoghi appartati
nei quali, lontano dal caos, si ritrova la felicità.
Come scritto sulla Home page del sito di Pieve di Revigozzo,
è stato proprio l’affetto e l’attacamento
che provo per quell’angolo di mondo ad invogliarmi a
parlarne.
Animos nil magnae laudis egentes:
Animi schivi di gloria (Virgilio Eneide Libro V v 751).
Sono le parole con le quali il poeta stigmatizza quanti
non intendono partire con Enea verso i lidi a cui il Fato
li ha destinati. I Troiani sono in Sicilia e stanno celebrando
i giochi in onore di Anchise quando le donne, stanche di peregrinare
di terra in terra, incendiano le navi per evitare una nuova
partenza. A questo punto Enea, consigliato da Acate e dal
padre Anchise, apparsogli in sogno, decide di riprendere il
mare con i pochi coraggiosi che hanno deciso di seguirlo per
raggiungere la terra assegnata loro dal destino.
Animus meminisse horret:
L'animo inorridisce nel ricordare. (Virg., Eneide, II,
12).
Sono le parole di Enea quando incomincia a raccontare la grande
tragedia della guerra di Troia.
An Petrus fuerit Romae, sub iudice lis est.
Simonem Romae nemo fuisse negat:
Sul fatto che Pietro sia stato a Roma possono esserci
dubbi. Che si sia stato Simone ne siamo certi (Owen Epigr.
I, 8).
Epigramma con il quale nel '600 si accusava (disgraziatamente
non a torto) la Chiesa Romana di simonia. Attribuito a John
Owens, (1615-1683), teologo inglese che venne da Cromwell
nominato decano della Christ Church of Oxford.
Ante ferit quam flamma micet:
Colpisce ancor prima che se ne veda la fiammata
(Filippo III Duca di Borgogna 1396-1467).
Sembra che tale espressione sia stata coniata osservando
gli effetti delle armi da fuoco che in quell'epoca cominciavano
a fare la loro comparsa sui campi di battaglia. Sempre lo
stesso Filippo III, istituendo nel 1429 l'ordine cavalleresco
del Toson d'oro, volle che venisse riportata sullo stemma.
Ante litteram:
Prima della lettera cioè della "didascalia".
Si tratta della prova di stampa eseguita per verificare la
bontà del risultato ancor prima che venga apposta la
didascalia.
In senso figurato significa precorrere, anticipare i tempi
con le proprie idee o intuizioni.
Ante lucrum nomen:
La reputazione prima del guadagno.
Potrà accadere che sugli scaffali dei supermercati
troviate qualche prodotto sulla cui scatola appare questo
motto che con traduzione meno letterale significa :"La
soddisfazione del cliente viene prima del guadagno".
Alla fine degli anni 80 il nostro sistema industriale ha dovuto
rapportarsi "obtorto collo"a quello che
i giapponesi avevano sviluppato da una decina di anni. Rovesciando
il modello occidentale dove efficienza e qualità erano
visti come due concetti in contrapposizione, in quanto quest'ultima
riducendo l'efficienza produttiva diminuiva il profitto, posero
la qualità, non più vista come solo controllo
del processo produttivo, alla base di ogni loro comportamento
aziendale.
La soddisfazione del cliente era l’obiettivo alla base
di questa nuova strategia di gestione conosciuta come "Company-wide
Quality Control" o più semplicemente in italiano
"Qualità Totale".
Antiquam exquirite matrem:
Ricercate l'antica madre (Virgilio Eneide libro III v. 96)
Fuggito dalla Tracia dopo aver conosciuto la tragica fine
di Polidoro Enea, non appena i venti glielo consentono, si
reca a Delo per chiedere all'oracolo dove dirigersi. Alla
richiesta dell'eroe Troiano il dio Apollo risponde di cercare
l'antica Madre, cioè lo invita a recarsi in quella
terra da dove è arrivato il fondatore della città
di Troia. Interpretando in modo erroneo simile responso Enea
si reca a Creta, isola dalla quale era venuto Teucro. Solo
successivamente gli verrà rivelato che la sua futura
patria è l'Italia, terra da cui è arrivato Dardano
l'altro capostipite dei Troiani.
Appellatio ad Caesarem:
Appellarsi a Cesare.
Al governatore Porzio Festo, che per ingraziarsi i Giudei,
aveva intentato un processo nei suoi confronti, san Paolo,
facendosi forte del suo diritto di cittadino romano di poter
ricusare qualsiasi tribunale ed appellarsi direttamente all'imperatore
disse: "Caesarem appello! " e al governatore
"obtorto collo" non restò che rispondere:
"Caesarem appellasti ad Caesarem ibis" (Atti
degli Apostoli 25,11) (=ti sei appellato a Cesare a a Cesare
andrai). La cittadinanza romana, per i benefici che comportava,
era a volte anche comprata a caro prezzo come, sempre a san
Paolo, confessa un tribuno che lo aveva fatto imprigionare
"ego multa summa civitatem hanc consecutus sum"
(=ho pagato tanto per poterla avere) e a lui Paolo risponde
"ego autem et natus sum"(Atti degli Apostoli
22,28)(=io invece sono nato con tale diritto.
Aperietur vobis:
Vi sarà aperto.
Parole tratte dal Vangelo: Chiedete e vi sarà dato,
... bussate e vi sarà aperto.
Apertis verbis:
Con parole chiare.
Dire quanto si deve dire senza troppe circonlocuzioni,
andando dritto al problema.
A posteriori:
Da ciò che è dopo(Parti re dalle conseguenze).
Il ragionamento "a posteriori" partendo
dal dato empirico risale col metodo induttivo ai principi
generali.
A priori:
Da ciò che è prima
Il ragionamento "a priori" parte da un
dato assodato ed arriva, con il metodo deduttivo, alle estreme
conclusioni.
Aquila non capit muscas:
L'aquila non va a caccia delle mosche
Significa che non si può pretendere che persone altolocate
s’interessino a controversie o a fatti di nessuna importanza.
Arbiter elegantiae:
Arbitro di raffinatezza.
Così era definito Gaio Petronio. Possiamo considerare
tale un uomo di buon gusto, raffinato nei piaceri: un esteta,
un signore che gode dei piaceri rari e non può sopportare
le persone grossolane.
Arbores felices - Arbores infelices:
Alberi felici (di buon augurio) - Alberi infelici (di cattivo
augurio).
Popolo contadino i romani vissero per anni legati alla
terra. Alla morte di Anco Marzio con l'avvento al trono di
un personaggio di origine etrusca, tale Tarquinio Prisco,
la politica interna ed estera, le credenze religiose ed il
diritto subirono una serie di cambiamenti mutuati da questa
civiltà decisamente più evoluta della loro.
Per gli Etruschi esisteva una distinzione tra alberi portafortuna
e alberi portaiella. Il fico dai frutti neri, ad esempio era
considerato, proprio per il colore dei sui frutti che ricordavano
la notte, un albero infelice. A questa seconda categoria di
alberi si usava a quei tempi legare il condannato a morte
e rispedirlo al creatore a colpi di verga: certo che per lui
quello non poteva definirsi un giorno "albo notanda
lapillo".
Arcades ambo:
Arcadi tutti e due.(Virg., Egloghe, VII, 4).
Virgilio parla di due pastori, ambedue d’Arcadia, quindi
esperti nel canto. Presso di noi si usa riportar la frase
con significato satirico, alludendo a due persone che fanno
il paio per malvagità o difetti.
Argumentum ad antiquitatem:
Argomentazione basata sulla tradizione.
Ragionamento che si sviluppa affermando che qualcosa
è giusto o valido soltanto perché è vecchio, o perché "è come
è sempre stato".
Argumentum ad auctoritatem:
Argomentazione basata sull'autorità.
Sofisma che appoggia la validità del ragionamento
sull'autorità indiscussa di qualche noto personaggio.
Argumentum ad baculum:
Argomentazione basata sul potere,il potere ha
sempre ragione.
Si tratta di una argomentazione spesso utilizzata in
politica e in religione per suggestionare la massa.
Argumentum ad crumenam:
Argomentazione basata sui soldi.
Ritenere che il denaro sia il criterio per stabilire
la giustizia: quelli che hanno più denaro hanno più probabilmente
ragione degli altri.
Argumentum ad hominem:
Argomentazione contro la persona dell'avversario.
Invece di dimostrare la falsità delle affermazioni dell'avversario,
questo tipo di argomentazione è rivolta "contro la persona"
Argumentum ad ignorantiam:
Argomentazione basata sulla non conoscenza.
Questa argomentazione afferma che una tesi è vera solo
per il fatto che non è stata provata la sua falsità o viceversa.
Argumentum ad Lazarum:
Argomentazione basata sulla povertà.
Sostenere che qualcuno, per il fatto che è più povero,
è anche più sano o più virtuoso di qualcun altro che è ricco.
Argumentum ad misericordiam:
Argomentazione che fa leva sulla pietà.
Far leva sulla pietà dell'uditorio è un modo per sviare
psicologicamente l'attenzione rispetto alla tesi sostenuta
ed ottenere così il consenso.
Argumentum ad nauseam:
Argomentazione basata sulla continua ripetione.
Consiste nella costante ripetizione di una affermazione
e si basa sulla credenza che una tesi diventi tanto più vera
quanto più viene comunicata.
Argumentum ad novitatem:
Argomentazione che fa leva sulla novità.
Qualcosa è giusto o valido soltanto perché è nuovo, o
più nuovo di qualsiasi altra cosa.
Argumentum ad numerum:
Argomentazione basata sulla quantità.
Con quesa forma di sofisma si afferma che quante più
persone sostengono una certa tesi tanto più questa tesi è
vera.
Argumentum ad populum:
Equivale al "vox populi vox Dei" (=voce
del popolo voce di Dio).
Si basa sul fatto che la tesi esposta è condivisa da
un grande numero di persone.
Argumentum ad verecundiam:
Argomentazione basata sul rispetto.
Molto simile all'" Argumentum ad auctoritatem"
Forma di argomentazione molto persuasiva ed utilizzata nel
vivere quotidiano.
Ars aemula naturae:
L'arte emula la natura (Lucio Apuleio Metamorfosi
Libro II,4)
"Sub extrema saxi margine poma et uvae faberrime
politae dependent, quas ars aemula naturae veritati similes
explicuit" (= Dagli orli alti del sasso frutti ed
uve pendevano, di squisita fattura, simili in tutto al vero,
avendo l'arte emulato la natura).
Ars longa, vita brevis:
L'arte è lunga, la vita è breve.
Sentenza che derivata da un aforisma di Ippocrate. Il senso
è questo: in tutte le arti, la vita di un uomo è
insufficiente per raggiungere la perfezione, che suppone l’esercizio
progressivo di più generazioni.
Asinus asinum fricat:
L'asino accarezza l'asino
È un motto che ricorre spesso alla mente quando si
vedono atti continui di mutua incensazione fra due persone
di scarsa intelligenza. E' l'equivalente del nostro detto:
Dio li fa e poi li accoppia".
Asinus portans mysteria:
Un asino che porta i misteri
Locuzione derivata dalla vita dei primitivi Cristiani che,
costretti a celare alla curiosità dei pagani le Sacre
Specie, venivano così definiti. Si applica alle persone
saccenti che si arrogano la missione di illuminare il mondo
e che si mostrano gelose ed orgogliose dei loro segreti scientifici
o professionali.
Assem habeas, assem
valeas; habes habeberis:
Se possedi un asse vali un asse; possiedi e sarai
stimato( Petronio Satirycon LXXVIII, v.6).
Di identico significato troviamo in Orazio, Satire,
libro I, satira I, verso 62 "nil satis est, inquit,
quia tanti quantum habeas sis" (=Non basta mai niente,
disse, perché sei ciò che possiedi)
Assidua stilla saxum excavat:
La goccia continua scava la roccia (Erasmo da Rotterdam Adagia).
Si tratta di una reinterpretazione di un concetto
di Ovidio. Vedi "Gutta cavat lapidem, consumitur
annulus usu"
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