Sutor, ne supra crepidam...!
Coelo tonantem credidimus Iovem regnare:
Abbiamo creduto che Giove regnava in cielo quando lo abbiamo sentito
tuonare (Orazio, Odi, III, 5, 1).
La massima si applica a coloro che diventano religiosi solo quando
si trovano in qualche necessità, come si dice dei marinai
che fanno voti durante la burrasca: promesse da marinaio!
Cogito, ergo sum:
Penso, dunque esisto ( René Descartes).
È la massima fondamentale del sistema filosofico che da Descartes
prese il nome di cartesianismo, sintetizzato in questo principio:
"Per raggiungere la verità, bisogna almeno una volta
nella vita disfarsi di tutte le opinioni ricevute e ricostruire
di nuovo e dalle fondamenta, tutti i sistemi delle proprie conoscenze
".
Cominus et eminus:
(Combatto) da vicino e da lontano.
Stava scritto sullo stemma di Luigi d'Orleans dove era
raffigurato un porcospino: era credenza popolare che tale animale
si difendesse lanciando gli aculei contro i nemici.
Compelle intrare:
Fate entrare a forza.
Frase tratta dal Vangelo: Nella parabola Gesù parla di un
banchetto a cui il padrone di casa invita gli amici più cari,
ma essi, anzichè presentarsi, lo snobbano accampando le più
svariate scuse per non partecipare. Sdegnato dice ai servi: "Andate
agli angoli delle strade e "compelle intrare"
(=costringete ad entrare) quanti troverete fino a che la sala del
festino sia piena.
Compos sui:
Pienamente padrone di sè (Seneca De tranquillitate
animi XVII,10).
"Frustra poeticas fores compos sui pepulit" (=Invano chi
è padrone di sé bussa alla porta della poesia).
Concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur:
Con la concordia crescono le piccole cose, con la discordia
vanno in malora anche le più grandi (Sallustio,
Giugurt., 10, 6).
Tito Livio nelle sue Storie ripete sotto altra forma il
medesimo concetto: "Duas ex una civitate discordia
facit (Il, 24)" (=La discordia divide la città
in due), e "Nihil concordi collegio firmius ad rempublicam
tuendam (X, 22)" (=Non vi è niente di più
sicuro per la tutela d’uno Stato, che un consiglio di governanti
concorde).
Consanguineus lethi sopor:
Il sonno è fratello della morte (Virgilio , Eneide, libr. VI,
v. 278).
L'espressione che sembra sia stata usata per primo da Omero, la
ritroviamo sia nell'Eneide che in sant'Agostino nel libro IV
"de anima et eius origine" e nella lettera 140 "De
gratia novi testamenti liber".
Consequitur quodcumque petit:
Ottiene ogni cosa desideri (Ovidio Metamorfosi Libro
VII V.683).
Era il motto di Diana di Poitiers (1499-1566). Aveva circa
20 anni più del suo amante, il re di Francia Enrico II ma
doveva essere ben conscia... dei mezzi che la natura le aveva messo
a disposizione!
Consilia qui dant prava cautis hominibus, et perdunt operam et deridentur
turpiter:
Quelli che danno cattivi consigli a uomini prudenti perdono
il tempo e sono oggetto di derisione (Fedro).
Un coccodrillo vedendo un cane dissetarsi, correndo, alle acque
del Nilo, gli disse di fermarsi e di bere con tutta tranquillità.
Il cane gli rispose: Lo farei, se non sapessi quanto ti piaccia
la mia carne. Vi corrisponde il proverbio: Guardati da chi ti consiglia
a scopo di bene...
Consuetudo concinnat amorem:
La consuetudine concilia l'amore (Lucrezio De rerum
natura libro VI)
Spiega L'autore che spesso la donna , col suo fare,con i modi compiacenti
e con la cura del corpo , riesce ad abituarti facilmente alla possibilità
di trascorrere la vita con lei.
Del resto, la consuetudine fa nascere l'amore; giacché ciò
che per un lungo periodo è percosso da colpi continui, anche
se lievi, prima o poi cede.
Consule Planco:
Sotto il consolato di Planco (Orazio Odi libro III,
XIV v.29).
L'espressione che conclude l'Ode "...non ego hoc
ferrem calidus iuventa, consule Planco" (=ardente di gioventú
non l'avrei sopportato, al tempo in cui Planco era console), equivale
a... "tanti anni fa, quando ero giovane".
Consummatum est:
Tutto è compiuto (Nuovo Testamento, Gv 19, 30).
Sono le ultime parole del Redentore sulla croce. Con la sua morte
si compiva l'opera di salvezza affidatagli dal Padre portando a
termine il disegno divino come preannunciato nelle Scritture. L'espressione
spesso viene tradotta anche: "tutto è proprio finito"
e si cita a proposito di un grande dolore, della morte d’un
caro parente, di un governo giunto al capolinea.
Conticuere omnes, intentique ora tenebant:
Ammutolirono tutti e attenti atteggiavano la bocca (Virgilio Eneide
libro II v.I).
Immagino l'intima soddisfazione di qualsiasi conferenziere, oratore
o arruffapopoli se potesse vantarsi che le sue parole sono riuscite
a creare nell'uditorio l'atteggiamento illustrato nel detto. Con
queste parole Virgilio dipinge l'atmosfera di attesa e di silenzio
creatasi nel gruppo dei Cartaginesi nello stesso momento in cui
Enea si appresta a raccontare la storia della tragedia di Troia.
Contra factum non datur argumentum:
Di fronte al fatto non servono argomentazioni.
"Nessun argomento č sufficientemente probante da confutare
il fatto stesso". Scegliamo un argomento certamente amato dalla
maggioranza degli Italiani: il calcio. Per tutto il campionato si
discute se la miglior squadra sia il Milan piuttosto che l'Inter
o la Juventus. Ultima domenica, prendiamo una squadra a caso: l'
Inter vince il campionato, inutile continuare a raccontarci al bar
che le migliori erano le altre due, la pių forte resta quella che
ha vinto.
Contra hostes fidei semper pugnavit Amalphis:
Amalfi sempre combattè contro i nemici della fede.
La città di Amalfi fu la prima delle Repubbliche
marinare. Nell'849 una sua flotta al comando del console Cesario
sconfisse, presso Ostia, gli arabi che assediavano Roma. Fu da allora
che si fregiò con simile espressione.
Contra potentes nemo est munitus satis:
Nessuno è abbastanza difeso contro i potenti (Fedro, L’Aquila
e la Cornacchia).
Sentenza quasi parafrasata dal Manzoni nel cap. VII dei Promessi
Sposi: « Le parole dell’iniquo che è forte, penetrano
e sfuggono. Può adirarsi che tu mostri sospetto di lui, e,
nello stesso tempo farti sentire che quello che tu sospetti è
certo: può insultare e chiamarsi offeso, schernire e chieder
ragione, atterrire e lagnarsi, essere sfacciato e irreprensibile
Contraria contrariis curantur:
La malattie si curano coni rimedi contrari
È un principio della così detta medicina allopatica
o classica; mentre quello della omeopatica suona: "Similia
similibus curantur" (=Le malattie si guariscono con rimedi
simili).
Contritionem praecedit superbia:
La superbia precede il pentimento (Antico Test. Proverbi 16, 18).
Il superbo cioè viene punito per questo suo peccato.Questo
brano dei "Proverbi" inizia con la bellissima frase:"E'
meglio possedere la sapienza che l'oro, il possesso dell'intelligenza
è preferibile all'argento" e termina con una verità
che dovremmo considerare più spesso: "Nel grembo si
getta la sorte, ma la decisione dipende tutta dal Signore".
Convoco, signo, noto, debello, concino, ploro/Arma, dies, horas,
nubila, laeta, rogos:
Raduno le truppe, conto i giorni, suono le ore, allontano i
temporali, celebro le feste, piango i morti.
Iscrizione su campane. Se ne trova una anche sulla più
grande campana di Trevi in Umbria.
Coram populo:
Davanti a tutto il popolo (Orazio, Ars Poetica, 185).
In pubblico, alla presenza dì tutti. Troviamo nel Vangelo
(Mt. 27,24) "Pilatus...accepta aqua lavit manus coram populo..."
(=Pilato...presa dell'acqua si lavò le mani davanti a tutto
il popolo). Mai avrebbe immaginato che questo gesto pubblico avrebbe
consegnato alla storia il suo nome. Lo si usa quando si vuole indicare
che una notizia, deve essere proclamata ai quattro venti.
Coram Sanctissimo:
Alla presenza del Santissimo , cioè alla presenza del
santo Padre.
Espressione curiale usata nel codice di diritto canonico.
Troviamo un esempio nel Codice di diritto Canonico (Art.III can.2112)
"Congregatio generalis habetur coram Sanctissimo,
assistentibus Patribus Cardinalibus Sacrae Congregationis..."
(=la riunione generale avverrà con la presenza del Santo
(Padre) e con l'assistenza dei padri Cardinali della Sacra Congregazione...)
Corda fratres:
Cuori fratelli.
Nome di una associazione internazionale di studenti fondata
nel 1898 dal torinese Efisio Giglio-Tos. Ne fecero parte Giovanni
Pascoli eGuglielmo Marconi. Voleva essere un tentativo di rinnovare,
in ambito internazionale, i legami di solidarietà e fratellanza
che da sempre uniscono gli studenti degli Atenei
Cor magis tibi Sena pandit:
"Siena ti apre un cuore più grande"...della
porta che stai attraversando.
Si tratta di una iscrizione scolpita sull'arco della porta
Camollia in onore di Ferdinando I dei Medici e oggi divenuta simbolo
dell'ospitalità senese. Vuole la leggenda che prenda il nome
dal condottiero romano Camulio che vi pose il suo accampamento.
Nel corso degli anni il nome fu trasformato in Camollia.
Per la sua posizione verso Firenze, era la più controllata
e difesa tra tutte le porte della Città.
Corpus delicti:
Corpo del delitto.
E' corpo del delitto tutto ciò che è prova inconfutabile
di un fatto delittuoso. (tanto per intenderci avrebbe potuto essere
"corpus delicti" quella che il cow-boy Bush definiva
"pistola fumante" e cioè l'esistenza di
depositi di gas tossici in Iraq mai trovati (ovviamente)! .
Corruptio optimi pessima:
La cosa peggiore è la corruzione dei migliori.
Espressione applicabile alla vita di ogni giorno ed alle nostre
esperienze personali.
Cor unum et anima una:
Un cuore ed un'anima sola (Atti degli Apostoli , 4.32-33).
Scrive l'Evangelista Luca negli "atti degli Apostoli"
: E la moltitudine dei credenti era un cuor solo e un'anima sola;
nè alcuno c'era che considerasse come suo quel che possedeva,
ma avevano tutto in comune.
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