Sutor, ne supra crepidam...!
Imprimatur:
Si stampi.
La frase completa è "Nihil obstat quominus imprimatur"
(Non c'è nulla che impedisca che si stampi): con questa
espressione veniva infatti autorizzata dall'autorità religiosa
la stampa di libri. Il termine "Imprimatur"
viene normalmente utilizzato nel senso di autorizzazione a fare
qualche cosa...ho ottenuto l'imprimatur dal capo.
In albis (vestibus):
In bianche (vesti).
Per la chiesa cattolica la prima domenica dopo Pasqua viene detta
"Domenica in Albis". Ai primi tempi della Chiesa il
battesimo veniva amministrato la notte di Pasqua ed i battezzandi
indossavano una tunica bianca che portavano poi per tutta la settimana
fino alla prima domenica dopo Pasqua detta perciò "Domenica
in bianche vesti".
In alto loco:
In luogo alto
In senso generale serve ad indicare: "dove si comanda,
nella stanza dei bottoni".Cercare contatti in alto loco,
avere protettori in alto loco, le sue malefatte
vengono nascoste in alto loco,cercare favori e protezioni
in alto loco...
In articulo mortis:
All'atto della morte
Locuzione presa dal frasario ecclesiastico, che s’adopera per
indicare le azioni che uno compie quando è in pericolo di vita,
ossia sul letto tu morte.
In camera caritatis:
In camera di carità.
Espressione usata per indicare un'azione fatta "in privato"
evitando che altri, oltre all'interessato, ne vengano a conoscenza:
fare ad un collaboratore una osservazione "in camera
caritatis" per non metterlo in difficoltà nei
confronti dei colleghi, oppure un discorso confidenziale fatto
a pochi intimi: "Ora "in camera caritatis"
vi racconto che cosa succede nel consiglio di amministrazione...
In cauda venenum:
Nella coda sta il veleno.
Allusione alla natura dello scorpione che porta il veleno all’
estremità della coda. Il detto si ripete per certe lodi che incominciano
con un "bene, ottimamente..." e finiscono con un "ma..."
Oppure per certi discorsi elogiativi che finiscono con una richiesta
di danaro, o simili: è la morale della favola di Fedro, in cui
la Volpe loda il candore del Corvo e la sua bella voce, per strappargli
di bocca il formaggio.
Incidis in Scyllam, cupiens vitare Charybdin:
Se cerchi di evitare Cariddi,
cadrai in Scilla (Gualtier de Lille, Alessandreide, V, 5, 301).
Scilla e Cariddi sono un vortice ed uno scoglio un tempo ritenuti
pericolosissimi presso lo Stretto di Messina. La frase si applica
a persone prese, come si suol dire, fra due fuochi, quando per
evitar un male cadono in uno maggiore. Corrisponde al nostro proverbio:
Dalla padella nella brace.
Incipit:
Inizio.
Espressione usata per indicare le prime parole di un documento
pontificio ( es. la Enciclica "Rerum novarum"
di Leone XIII o la "Ut unum sint" di papa Giovanni
Paolo II"). Molto più semplicemente sta ad indicare
le prime parole di un qualunque testo. Nella eventualità
si tratti di un romanzo è bravura dell'autore attirare
l'attenzione del lettore già dalle prime righe.
In corpore vili.
Vedi "Faciamus experimentum in corpore vili".
In crastinum differo res severas:
Differisco a domani gli affari importanti. (Cornelio Nepote, Pelopida,
III).
E' la massima del gaudente che vorrebbe non aver mai preoccupazioni
gravi e che si arresta davanti alle più piccole difficoltà.
Inde irae:
Da questo (provengono) le ire. (Giovenale, Satire, I,
168).
Si cita la frase per accennare al motivo che provoca lo sdegno,
la collera.
In diebus illis:
In quei giorni.
Così incominciavano molti brani dei Vangeli quando la Messa era
celebrata in latino. Altri iniziavano con "In illo tempore"
(In quel tempo); ma ambedue le formule non appartengono al latino
classico in cui quell’ "in", con l’ablativo del complemento
di tempo non è da usare.
Indocti discant et ament meminisse periti:
Imparino gli ignoranti e, quelli che sanno, amino di ricordare.
(Charles-Jean-Hénault, storico francese 1685-1770).
Verso notissimo d’autore poco conosciuto. Di tutta la sua opera
" Nuovel Abrégé chronologique de l' histoire de France
jusqu'a la morte de Louis XIV" non rimane che questo
verso riportato in moltissimi trattati di cultura generale, in
enciclopedie, in libri scolastici, ecc.
In dubio pro reo:
Nel dubbio (decidi) a favore dell'imputato.
Questo principio impone alla pubblica accusa di provare la colpevolezza
dell'imputato e non a quest'ultimo di dimostrare la sua innocenza
e che, in mancanza di prove certe, è preferibile assolvere
un colpevole piuttosto che condannare un innocente.
In exitu Israel de Aegypto:
All'uscita di Israele dall'Egitto. (Salmo CXIII).
È il canto della liberazione dopo il passaggio del Mar Rosso,
compiuto dagli Ebrei sotto la guida di Mosè. Nel linguaggio familiare
«cantar l’ "In exitu" » equivale a cantar vittoria,
ad aver, cioè, superata qualche difficoltà.
In extremis:
All'ultimo momento.
Fare una cosa solo all'ultimo momento: Rinviata in extremis
la conferenza stampa, fare testamento in extremis,Negli
Usa, fermate in extremis due esecuzioni capitali.