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Ultima modifica: 02.09.2007
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iam-impe impri-in ex in fa-in pa in pe-inte inter-in vi ips-ius

Sutor, ne supra crepidam...!

In pectore:
Nel petto, nel segreto del cuore.

Nato come termine "curiale" per indicare un cardinale, che il papa annuncia di avere creato, ma di cui si riserva di rendere noto il nome, successivamente, per traslato, passa ad indicare cosa che si tiene nascosta, che non si rivela o designazione non ancora ufficiale ad un incarico.

In praetoris leones, in castris lepores
:
Nei consigli di guerra leoni, negli accampamenti lepri.
(Caio Sollio Modesto Apollinare Sidonio Ep. 5, 7, 5).
Chissà se già al tempo di Sidonio Apollinare, scrittore latino cristiano (Lione 431 ca. - Clermont-Ferrand 486) che per luogo di origine quasi poteva essere "padano" i maggiorenti dell'Impero Romano dicevano tante p......te come quelli attuali?. Leggete quanto scritto per: In pace leones, in proelio cervos, e poi speriamo che le lepri siano tanto agili e camaleontiche da sfuggire ai cacciatori e che ai cervi non capiti quanto riferito da Fedro: (Vedi: Laudatis utiliora, quae contempseris, saepe inveniri... asserit narratio)!

In primis
:
Soprattutto
.
Si usa quando, fra varie cose, se ne vuol mettere in evidenza una di particolare importanza, oppure, in un ragionamento, quando si mette un argomento come base di tutti gli altri.

In principatu commutando saepius nil, praeter domini nomen, mutant pauperes
:
Nei mutamenti di governo i poveri spesso non cambiano che il nome del padrone.
(Fedro).
Conseguenza tratta dalla favola L’ Asino e il pastore: Un pastore che pascolava un asinello, atterrito dalle grida dei ladri sopravvenienti, consigliò al paziente animale di fuggire.- Forse - domandò l’asino mi metteranno due basti? - Oh, no! - E allora che m’ importa di cambiar padrone?

In rerum natura
:
Nella natura delle cose.

Un fatto si verifica in rerum natura quando avviene secondo il consueto svolgersi degli avvenimenti, senza cioè alterare l’ordine delle cose naturali. Il motto è tanto comune, che lo adoperò anche il letterato don Ferrante, al cap. XXXVII dei Promessi Sposi.

In sacris
:
Negli Ordini sacri
.
Frase del linguaggio ecclesiastico designante una persona già legata a Dio con i vincoli derivanti dagli Ordini sacri. Qualche volta si adopera semplicemente con significato opposto a "in profanis".  

In saecula saeculorum
:
Per i secoli dei secoli.

Espressione liturgica cristiana con la quale terminano preghiere o invocazioni. In modo figurato significa una cosa che si trascina a tempo indeterminato e di cui non se ne prevede il termine.

Insalutato hospite
:
Senza salutare il padrone di casa.
Il termine "hospes" indicava, per i romani, sia la persona ospitata o l'invitato sia il padrone di casa, cioè l'ospitante. Sono tanti i modi di esprimere un concetto ed un comportamento diffuso in tutto il mondo e che già a Roma era ben noto: Andarsene alla chetichella, filarsela all'inglese, congedarsi alla francese ! L'espressione viene normalmente usata nella forma più corrente "insalutato ospite".

In silvam non ligna feras insanius
:
Non esser così insensato da portar legna in una foresta.
(Orazio, Satire, I, 10, 34).
Vuoi dire: non far una cose inutili. In italiano abbiamo vari proverbi analoghi: "Portar pipistrelli ad Atene, portare vasi a Samo , portare acqua al mare ..."

Instar montis equum
:
Cavallo enorme come una montagna.
(Virgilio, Eneide, lib. II, v. 15).
Enea parla del famoso cavallo di legno che Ulisse, ispirato da Atena, aveva suggerito di costruire per introdurre i guerrieri achei all'interno delle mura di Troia, talmente alto che per farlo entrare in città vennero demolite le porte Scee.

Instrumentum laboris
:
Strumento di lavoro.

Con simile espressione non si indica lo "strumento" nell'accezione normale del termine quale potrebbe essere la pialla per il falegname o il cacciavite per il meccanico, ma una bozza, una traccia utile a quanti partecipano ad un incontro, ad una tavola rotonda. Ancora più propriamente viene così definito il documento risultante da una serie di incontri e fornito come strumento di lavoro ai collaboratori. Noto "instrumentum laboris" nelle aziende è il Manuale della Qualità che fornisce un quadro d'insieme di come è costituita e come opera l'azienda. Dovrebbe essere, il condizionale è d'obbligo, l' unico riferimento operativo ad uso interno valido e accettato da tutte le funzioni interessate ed è altrettanto ovvio che affinchè questo avvenga se ne devono capire a fondo e condividerne i contenuti. Vedi anche "ante lucrum nomen".

In sudore vultus tui ovesceris pane
:
Ti guadagnerai il pane con il sudore della fronte (Antico testam. Genesi 3, 19).
Sono le parole con cui Dio condanna Adamo per avergli disobbedito.
"In sudore vultus tui ovesceris pane donec revertaris ad terram de qua sumptus es quia pulvis es et in pulverem reverteris"(= Con il sudore della fronte ti guadagnerai il pane fino al giorno in cui non tornerai alla terra dalla quale sei stato tratto poichè sei polvere ed in polvere ritornerai).

Intelligenti pauca
:
All'intelligente (basta) poco
.
A chi contesta un discorso o una relazione, esaustivi e soddisfacenti, ma in cui il relatore, senza inutili giri di frase dice solo l'indispensabile si può tranquillamente spiegare che: intelligenti pauca. Equivale al nostro proverbio: "A buon intenditor poche parole".

In tenui labor, at tenuis non gloria
:
Lavoro di modesto contenuto, ma non di modesta gloria.
(Virgilio, Georgiche, libro. IV, v. 6).
Nel quarto libro delle Georgiche parla delle api e del loro lavoro che, pur sembrando insignificante, dona all'uomo un prodotto eccelso come il miele.

Inter Divos relatus est
:
Fu annoverato tra gli dei.
(Eutropio, Breviario, VII, 22 e passim).
È il panegirico finale che lo storico fa a Tito, soprannominato deliciae humani generis, e ad altri imperatori o re, benemeriti dello Stato e del genere umano. La frase si cita a proposito di persone costituite in alte cariche.

Interim
:
Frattanto, (provvisoriamente).
Questo avverbio latino viene utilizzato normalmente per indicare una funzione provvisoria che una persona assume, nell'attesa che venga nominato il titolare. Da questo vocabolo deriva anche il termine "interinale". Introdotto anche in Italia nel 1997 con la legge "norme per la promozione dell'occupazione", conosciuta come legge Treu il "lavoro interinale" è diventato solamente sinonimo di lavoro...provvisorio!!!

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