Sutor, ne supra crepidam...!
Labor omnia vincit improbus:
Una fatica tenace supera ogni difficoltà. (Virgilio,
Georgiche, I, 144).
Bella sentenza illustrata da innumerevoli scrittori e poeti.
Lacrima Christi:
Lacrima di Cristo.
Narra una leggenda che dalle lacrime di Cristo spuntassero tralci
che producevano grappoli di uva di inimitabile dolcezza e profumo,
e il vino che se ne ottenne venne chiamato "Lacrima Christi
".
Lapsus calami:
Errore dovuto alla penna.
Ossia commesso dallo scrivente per distrazione o per fretta quando
si scrive"Currenti calamo"
Lapsus linguae:
Errore di lingua.
Facile nelle persone distratte. Si tratta sempre di parole pronunciate
senza intenzione, che talvolta, tuttavia, possono aver tristi conseguenze,
perchè, come dice il Metastasio: "Voce dal sen fuggita poi
richiamar non vale; non si trattien lo strale quando dall’arco uscì".
Latet anguis in herba:
Nell'erba sta nascosta una serpe. (Virgilio, Egloghe,
III, 93).
È frase comune per richiamar l’attenzione del prossimo contro qualche
pericolo nascosto.
Latos vastant cultoribus agros:
Gli immensi campi sono privati dei coltivatori (Virgilio Eneide
libro VIII v. 8).
Le guerre lasciano al loro passaggio desolazione e morte. Sottrae
ai campi le energie dei giovani chiamati alle armi che difficilmente
ritornano al loro podere: ricordiamo le centinaia di migliaia di
morti delle guerre puniche parlando dei romani, e i milioni di ragazzi
morti nella prima e seconda guerra mondiale in tempi troppo recenti.
Tornando ai soldati romani quando la fortuna gli consentiva di tornare,
dopo anni di campagne militari vivi al paesello, scoprivano che
boscaglia, rovi e gramigna ne erano i nuovi padroni.
Laudatis utiliora, quae contempseris, saepe inveniri... asserit
narratio:
La favola insegna che spesso si scopre esser più utili le
cose da noi disprezzate che quelle apprezzate (Fedro).
Un cervo specchiandosi alla fonte, ammirava le proprie corna ramose
disprezzando invece le gambe perchè troppo magre, nel fuggire poi
dai cani si accorse dell’utilità di queste ultime e, quando trattenuto
dalle corna impigliate nei rami, finì miseramente, constatò a sue
spese la veridicità di questa frase
Laudato ingentia rura, exiguum colito:
Loda i campi grandi, ma coltivane uno piccolo (Catone Libri ad Marcum
framm. 9).
Marco Porcio Catone viene ricordato soprattutto per l'avversione
per Cartagine, per il suo accanito antifemminismo, per essere morto
a 85 anni età per quei tempi da Guinnes dei primati e, non
ultimo, per essersi inimicata quasi tutta la Roma che contava. Figlio
di contadini, sembra il suo nome derivi dall'attività di
allevatori dei suoi genitori, sempre considerò l'agricoltura
attività da preferire al commercio, e la frase rivolta al
figlio è un invito non a cercare di possedere tanti terreni,
quanto piuttosto a coltivare con intelligenza ed in modo intensivo
il poco che si possiede.
Laudator temporis acti:
Nostalgico del tempo passato (Orazio, Arte
poet., 173).
fl poeta scrisse la frase parlando dei vecchi che, non potendo far
retrocedere gli anni passati, vi ritornano volentieri con la memoria.
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