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Ultima modifica: 30.08.2010
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ma-mal man-max mea-mit mob-mut
 
Sutor, ne supra crepidam...!

Manet alta mente repostum:
Rimane nascosto nell'alta mente
(Virgilio, Eneide, libro I, v. 26).
Siamo all'inizio del poema e Virgilio ci parla dell'ira di Giunone. La dea ancora non ha dimenticato l'affronto fattole da Paride assegnando a Venere, anziché a lei, l'ambito premio della "mela d'oro" consacrandola così "Miss Olimpo" e dando inizio a quei concorsi di bellezza di cui ancor oggi non ce ne siamo liberati. Il testo completo è "Manet alta mente repostum iudicium Paridis spretaeque iniuria formae" (=Sta riposto nel fondo dell'anima il giudizio di Paride e del torto fatto alla sua bellezza disprezzata).

Mane, thecel, phares
:
Pensato, contato, diviso.
(Lib. di Daniele, cap. V).
Sono le terribili parole registrate nella Bibbia (non però di origine latina) che una mano misteriosa scrisse su una parete del salone ove Baldassarre celebrava la sua ultima orgia, mentre Ciro assaliva Babilonia. Nell’uso comune si riferiscono a persone già giudicate e condannate.

Manibus date lilia plenis
:
Versate gigli a piene mani.
(Virgilio, Eneide, VI, 883).
Splendido verso, che viene talora inciso su lapidi mortuarie di bambini, recisi nella primavera della vita.

Manibus pedibusque
:
Con le mani e con i piedi.
Troviamo anche con analogo significato"velis remisque" (= con i remi nonostante le vele) e "remis ventisque" (= con i remi nonostante il venti a favore) per indicare all'interlocutore che si sta facendo il massimo per poter raggiungere l'obbiettivo prefissato.

Manu militari:
Con l'aiuto della forza militare

Locuzione del linguaggio giuridico, che vuol dire usare la forza armata, ricorrere ai gendarmi, ecc.

Manus habent et non palpabunt
:
Hanno le mani ma non possono toccare.
(Antico Test. Salmo 113 v.7)
Il detto si riferisce agli idoli dei pagani, che contrariamente al Dio degli Ebrei, sono solamente statue che seppur fuse in materiali nobili quali l'oro o l'argento sono sempre fatte dalla mano dell'uomo, incapaci di vedere, di parlare, di sentire, toccare...!

Manus manum lavat
:
Una mano lava l'altra (Lucio Anneo Seneca)

Nato il 4 a.C. e morto nel 65 d.C. Oltre che filosofo e scrittore è noto per essere stato maestro di Nerone: Accusato di essere uno dei promotori della congiura capeggiata da Pisone, fu costretto dallo scolaro ad uccidersi tagliandosi le vene. Già a quei tempi certi studenti potevano permettersi... tanta mancanza di rispetto! Nell'uso comune l'espressione equivale come significato a "do ut des" intendendo con entrambe un mutuo scambio di aiuti o favori.

Mare nostrum
:
Il nostro mare.

I Romani, quando ancora non immaginavano che secoli più tardi saremmo diventati un popolo di "navigatori santi e poeti" ai legni traballanti sull'acqua hanno sempre preferito la terraferma.Tant'è che la vera prima battaglia navale( 260 a.C. tra la flotta cartaginese e quella romana) venne vinta da quest'ultimi grazie a ponti volanti d'abbordaggio trasformando la battaglia navale in battaglia terrestre. Divenuti in seguito (nonostante il mal di mare) padroni di tutte le coste bagnate dal Mediterraneo consideravano queste acque come la piscina di casa pur non uscendo mai verso l'oceano oltre le colonne d'Ercole.

Margaritas ante porcos
:
La pietre preziose ai porci.
(S. Matteo, VII, 6).
L’apostolo intende che non bisogna profanare le cose spirituali dandole in pasto a persone materiali e scettiche.

Maria montisque polliceri:
Promettere mari e monti (Sallustio, Bellum Catilinae, 23).
Espressione ancora popolare in italiano. E' l'atteggiamento che lo storico attribuisce al congiurato Quinto Curio. A Fulvia, la sua amante, che si è stancata di lui perchè, privo di mezzi, non può più elarglirle denaro e regali, svela la congiura di Catilina di cui egli fa parte e che gli darà nuovamente ricchezza e potenza che gli permetteranno di riconquistare il suo l'amore perduto. Fulvia, donna accorta, si fa raccontare dall'amico i particolari della congiura e, più interessata ai soldi che all'amore, non si fa problemi a divulgare la notizia.

Mars quoque deprensus fabrilia vincula sensit
:
Anche Marte, scoperto, provò le catene del fabbro (Ovidio Amores libro I - Elegia 9 v. 39).

Mi domando come abbia potuto Venere la più bella dell'Olimpo sposare Vulcano che proprio un Adone non era ma come dice il proverbio "de gustibus...". A volte mi viene da pensare che tra tanti "dei" nullafacenti il fabbro Vulcano titolare di un'attività in proprio era forse l'unico che poteva garantire una certa tranquillità economica: succede ancora oggi!!! Comunque la mitologia racconta che Venere, stanca del marito cui unico difetto era lavorare notte e giorno, accetta la corte del dio Marte. Ancora non esistevano le agenzie investigative e Vulcano con le abili mani forgia una invisibile rete d'oro che imprigiona i due colombi colti sul fatto. Inutili le giustificazioni dei due: "contra factum non datur argumentum".

Mater certa est, pater numquam
:
La madre è sempre certa, il padre no!
Tutto questo capitava ancor prima della fecondazione eterologa, ma a quei tempi il risultato lo si otteneva con sistemi tradizionali.

Materiam superabat opus
:
Il lavoro vinceva la materia.
(Ovidio, Metamorfosi, Il, 5).
Si dice di tutte quelle opere, specialmente dell’ ingegno nelle quali, l’argomento trattato, è superato dalla finezza e dall’arte con cui si eseguisce il lavoro stesso. Si può dire degli innumerevoli capolavori di pittura, di scultura e di letteratura sparsi nella nostra nazione.

Matrimonium inter invitos non contrahitur
:
Il matrimonio tra persone non consenzienti non è valido (Celso, Digesta 23.2.22).
Simile norma giuridica mi ha riportato alla mente la filastrocca in esametri snocciolata da don Abbondio a Renzo (I promessi sposi cap.II): " Error, conditio, votum, cognatio, crimen, Cultus, disparitas, vis, ordo, ligamen, honestas" (=Errore di persona, errore sulla condizione della persona, aver contratto un voto, consanguineità, delitto che contrasti con il legame matrimoniale, differenza di credo, assenza di libero consenso, ordine sacro, vincolo matrimoniale precedente, motivi di onestà) .
Nel tentativo di prender tempo e procrastinare il giorno delle nozze il parroco si accusa di non aver verificato, ovviamente per la sua troppa bontà e sollecitudine, "antequam matrimonium denunciet" (=prima di aver fatto le pubblicazioni) gli "impedimenta dirimentia" (=impedimenti dirimenti), i vari motivi, cioè, che potrebbero impedire o invalidare il matrimonio del povero Renzo, impedimenti codificati dal Concilio di Trento (1563) avvenuto 65 anni prima della storia raccontata dal Manzoni.

Mature fieri senem, si diu velis esse senex
:
Inizia a vivere da vecchio presto, se desideri rimanerlo a lungo ( Cicerone, Cato maior De senectute 32).

Viene a proposito una storiella che racconto spesso agli amici. Mi reco un giorno dal medico chiedendo cosa posso fare per vivere a lungo. La risposta lapidaria "niente vino, niente fumo e... niente donne!!!" mi lascia perplesso ma per vivere una lunga e beata vecchiaia si può anche accettare qualche sacrificio. Vabbè " chiedo " ammesso e non concesso che io sia disposto a fare quanto richiesto mi assicura una lunga vita"? "No" mi risponde"però una cosa assicuro:"La vita ti sembrerà talmente lunga e insopportabile che ti augurerai di morire quanto prima"!

Maxima debetur puero reverentia
:
Al fanciullo si deve il massimo rispetto.
(Giovenale, Satire, XIV, 47).
Questa sentenza è divenuta celebre e forma il motto di varie organizzazioni e società filantropiche aventi per scopo la cura e protezione del fanciullo.

Maximum
:
Il massimo
L'espressione latina è sinonimo di "tariffa massima". Denominazione che al capitolo XXVIII de "I Promessi Sposi" il Manzoni definisce ironicamente celeberrima. Particolarmente diffusa al tempo della Rivoluzione francese, veniva usata a larga mano nei trattati di economia di quell'epoca.
 
ma-mal man-max mea-mit mob-mut

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