<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-3447433031543455920</atom:id><lastBuildDate>Sun, 08 Mar 2009 21:11:55 +0000</lastBuildDate><title>Dal "Siracide"</title><description>Pensieri (parola grossa) e scritti in LIBERTA'!</description><link>http://www.pievedirevigozzo.org/blog/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Siracide)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>10</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3447433031543455920.post-2313596233514628534</guid><pubDate>Sat, 06 Sep 2008 18:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-12T10:14:02.344-07:00</atom:updated><title>Verba volant scripta manent</title><description>Da "Repubblica 6-9-08"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Berlusconi: "L'Ici non tornerà più"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"La casa è un bene primario per ogni famiglia italiana. Abbiamo tolto l'Ici e non ci sarà &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;nessun'altra imposizione&lt;/span&gt;". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, passeggiando per le vie del centro di Roma, risponde ai cronisti che gli chiedono se ci sarà una reintroduzione dell'imposta comunale sugli immobili anche sotto altre forme. Il premier poi liquida come "menzogne" le notizie diverse apparse sulla stampa in questi giorni: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Siamo davvero al festival della menzogna"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, ha detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E se lo dice lui che di... palle se ne intende!!!&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://www.pievedirevigozzo.org/blog/2008/09/verba-volant-scripta-manent.html</link><author>noreply@blogger.com (Siracide)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3447433031543455920.post-7490025996348918593</guid><pubDate>Tue, 29 Apr 2008 07:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-08T09:26:36.951-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>politica</category><title>Storia vecchia quanto il mondo ed ad ogni nuovo governo si ripete!!!</title><description>Dalle favole di Fedro&lt;br /&gt;Libro 1° Favola 15&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel cambiare governo, troppo spesso i poveri non cambiano nulla tranne il nome del padrone. &lt;br /&gt;Questa favoletta dimostra che questo è vero. &lt;br /&gt;Un vecchio timoroso pascolava un asinello nel prato. &lt;br /&gt;Atterrito dall'improvviso arrivo dei nemici, persuadeva l'asino a fuggire per non essere catturati. &lt;br /&gt;Ma il somaro calmo chiede: "Forse tu pensi che il vincitore mi imporrà due bisacce?". &lt;br /&gt;"No certo" rispose il vecchio. &lt;br /&gt;"Pertanto cosa mi interessa a chi dovrò servire, purchè io porti le mie bisacce?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per quanti la desiderano leggere in lingua... originale ecco il testo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In principatu commutando, saepius nihil praeter domini nomen mutant pauperes.&lt;br /&gt;Id esse verum parva haec fabella indicat.&lt;br /&gt;Asellum in prato timidum pascebat senex.&lt;br /&gt;Is hostium clamore subito territus suadebat asino fugere ne possent capi.&lt;br /&gt;At ille lentus: "Quaeso, num binas mihi clitellas impositurum victorem putas?".&lt;br /&gt;Senex negavit. &lt;br /&gt;"Ego quid mea, cui serviam, clitellas dum portem meas?".</description><link>http://www.pievedirevigozzo.org/blog/2008/04/storia-vecchia-quanto-il-mondo-ed-ad.html</link><author>noreply@blogger.com (Siracide)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3447433031543455920.post-3700112917213981905</guid><pubDate>Tue, 19 Feb 2008 10:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-30T00:00:07.389-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Etimologia</category><title>Amletico dubbio</title><description>Da anni mi sto chiedendo se esista un preciso motivo per cui gli appartenenti al parlamento o ad un partito politico vengono chiamati "membri? Cito a caso alcune usuali espressioni :" Il deputato xy, illustre membro del parlamento, oggi in aula ha... oppure:"l'onorevole xy ha chiesto che tutti i membri del proprio gruppo politico..."&lt;br /&gt;Si tratta di un modo di dire o di una estensione del vocabolo a ben precise categorie di persone?&lt;br /&gt;O ancora, potrebbe in ultima analisi trattarsi di una figura retorica quali la metonìmia (uso del simbolo per la cosa simbolizzata) o la sinéddoche (utilizzo del tutto per la parte) e non da ultimo la metafora (= trasferire a un termine il significato di un altro termine con cui ha un rapporto di somiglianza)?&lt;br /&gt;Mi interessa la vostra opinione!!!</description><link>http://www.pievedirevigozzo.org/blog/2008/02/problemi-di-lingua-o-di-interpretazione.html</link><author>noreply@blogger.com (Siracide)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3447433031543455920.post-6556151157251508246</guid><pubDate>Thu, 14 Feb 2008 10:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-30T00:01:35.094-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Religione - miracoli</category><title>"Italia Alzati!" - Imbonitore o  Messia?</title><description>...et tenens manum puellae ait illi: “Talithà, kum! ” quod est interpretatum: “ Puella, tibi dico: Surge! ” - . &lt;br /&gt;Et confestim surrexit puella et ambulabat; erat enim annorum duodecim. Et obstupuerunt continuo stupore magno.(Marco 5,41-42)&lt;br /&gt;(= Presa la mano della bambina, le disse: "Talithà, kum", che significa: "Fanciulla, io ti dico, alzati!". &lt;br /&gt;Subito la fanciulla si alzò e si mise a camminare; aveva dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il racconto, tratto dal vangelo di san Marco, presenta alcune analogie con l'incitamento fatto giorni or sono da un noto politico italiano. Il miracolo di Gesù non è nulla di eclatante, si trattava in fondo solo di risuscitare una ragazzina ma, lo stesso invito, rivolto a quasi 60 milioni di Italiani, diventa un avvenimento di dimensioni bibliche, da &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Valle di Giosafat"&lt;/span&gt; come ben descritto dal profeta Gioele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...congregabo omnes gentes et deducam eas in vallem Iosaphat et disceptabo cum eis ibi super populo meo et hereditate mea ...! (Gioele 4,2)&lt;br /&gt;(= riunirò tutte le nazioni e le condurrò nella valle di Giosafat, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;e deciderò con loro sul conto del mio popolo e della mia eredità...).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POFFARBACCO avrebbero esclamato i nostri nonni leggendo le parole evidenziate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora non si può parlare di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Parusia"*&lt;/span&gt; ma la chiamata di una intera nazione ad alzarsi (a metà tra l'inno di Mameli e la Marsigliese), di quel grande avvenimento finale, ne è certamente una esercitazione in grande stile e chi altro poteva esserne divinamente investito, se non LUI, a cui sono state donate Beltà, Gloria, Ricchezza, e Scarpe con i tacchi alti? Scusate, ma le scarpe con i tacchi personalizzati sono certo che le compra, per ovvi motivi non potevano essere in dotazione!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;*"Parusia" &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A tutti coloro che non sono assidui frequentatori del catechismo, che non hanno fatto il chierichetto, che vivono una grigia esistenza sempre con la stessa moglie o compagna, che allevano con difficoltà i figli, che faticano a coniugare il pranzo con la cena e che non hanno avuto la possibilità di approfondire il significato di certi vocaboli perchè istruirsi, nel nostro paese, non è un diritto di tutti ma solo di chi può pagare, ricordo che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Parusia"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; significa:" il ritorno glorioso di Cristo alla fine dei tempi per il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Giudizio Finale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, giorno in cui i morti si rialzeranno dalla tomba."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spiegazione ovviamente è inutile per i nostri politici che, pur non sapendo parlare e scrivere correttamente l'italiano, hanno studiato, che non hanno difficoltà a coniugare il pranzo con la cena, non hanno problemi di affitto, hanno l'auto blu, sono come i topi nella dispensa del formaggio e  restano incollati allo scranno per il benessere nostro e delle nostre famiglie, anzi... per dare a noi  il buon esempio, talvolta di famiglie ne hanno più di una:" quella con la moglie , quella con l'amante e pure quella... con l'amante di riserva!!!!</description><link>http://www.pievedirevigozzo.org/blog/2008/02/imbonitore-o-messia.html</link><author>noreply@blogger.com (Siracide)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3447433031543455920.post-2613028470171085420</guid><pubDate>Sun, 13 Jan 2008 13:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-13T05:42:18.637-08:00</atom:updated><title>Sport povero o... povero sport?</title><description>Leggo che il fisco sta richiedendo a Mario Cipollini gli arretrati per tasse non pagate.&lt;br /&gt;Dal 1998 al 2004 dovrebbe sborsare una inezia: solo 4.000.000 di euro. Una bazzecola per uno che risparmia sul fumo: in fondo ha evaso solo 8.000.000.000 (otto miliardi)  delle vecchie lire.&lt;br /&gt;Inutile  ci si domandi come mai ogni anno ci siano casi di doping in questo sport ritenuto tra i più poveri!!!&lt;br /&gt;Chissà poi se la disintossicazione,   ad ogni fine stagione,   la fanno nei nostri ospedali, a spese nostre,  o almeno quella la vanno a fare a  Montecarlo???</description><link>http://www.pievedirevigozzo.org/blog/2008/01/sport-povero-o-povero-sport.html</link><author>noreply@blogger.com (Siracide)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3447433031543455920.post-5026747814800701938</guid><pubDate>Sun, 06 Jan 2008 20:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-06T13:37:58.515-08:00</atom:updated><title>Scuola italiana e la futura magistatura</title><description>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Leggo da "La Repubblica.it" del 06.01.2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;CONCORSO PUBBLICO DI ACCESSO ALLA MAGISTRATURA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Partecipanti&lt;/span&gt;:  Quarantatremila (43.000)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Posti disponibili&lt;/span&gt;: Trecentottanta (380)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ritenuti idonei&lt;/span&gt;: Trecentoventidue  (322)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Posti vacanti&lt;/span&gt;: Cinquantotto (58) Sì! avete letto bene! Ora è il lavoro che manca o gli incapaci che abbondano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;Avete letto bene: tra 43.000 concorrenti aspiranti giudici la giuria esaminatrice non è riuscita a trovarne 380 e, sembra, per errori che li avrebbero esclusi anche in un concorso di operatori ecologici: non conoscano la lingua di Dante neppure a livello elementare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Una situazione che ha preoccupato la categoria e ha gettato ombre sulla formazione scolastica, universitaria e non solo, visto che la maggior parte dei candidati non era costituita da semplici neo-laureati, ma da avvocati, giudici onorari, funzionari della pubblica amministrazione, titolari di dottorati di ricerca e di specializzazioni giuridiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna meraviglia per le lungaggini nei processi: se non conoscono neppure la lingua italiana riuscite ad immaginare  quante volte devono riscrivere le sentenze?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://www.pievedirevigozzo.org/blog/2008/01/la-nuova-scuola-italiana-e-la-futura.html</link><author>noreply@blogger.com (Siracide)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3447433031543455920.post-5512104965193589038</guid><pubDate>Wed, 02 Jan 2008 20:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-06T09:51:59.122-08:00</atom:updated><title>Amadeus e Berlusconi... per non parlar del Prodi</title><description>&lt;p class="postbody" style="margin: 0pt 0pt 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(119, 119, 119);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Nessuna differenza :in televisione dicono sempre le stesse cose!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Quando li hai sentiti una volta puoi evitare di perdere tempo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Solo una cosa mi auguro, che nell'intimità con le loro mogli, fidanzate, compagne o amanti sappiano trovare argomenti alternativi e stuzzicanti: diversamente immaginate che noia!?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="postbody" style="margin: 0pt 0pt 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(119, 119, 119);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="postbody" style="margin: 0pt 0pt 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(119, 119, 119);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Cominciamo dal primo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Ora... ....&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;cara...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; ...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; ...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; per la prima volta...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; ...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;certamente... &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;...nessun altro fino ad ora....&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; ....&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; inviate un SMS...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; certo nessuno... ... anche il nostro pubblico... saremo certamente....&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; ecco potrebbe essere... ... ...uno contro uno... se neppure questa volta riesco....  ho ancora tre jolly e se gioco il primo ... cado in piedi... sono tentato... se comincio ora con il primo jolly... !!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="postbody" style="margin: 0pt 0pt 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="postbody" style="margin: 0pt 0pt 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(119, 119, 119);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Avanti col secondo: cara... no ci riesco proprio!  La colpa è solo dei comunisti e di Prodi. Quelli, i comunisti   massimalisti ... non riesco a levarlmeli di torno, poi mi ricordi Prodi, non riesco a capire perchè non volete  darmi una seconda possibilità???&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="postbody" style="margin: 0pt 0pt 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="postbody" style="margin: 0pt 0pt 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(119, 119, 119);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Finiamo col terzo: Sono un ciclista... si... ci vediamo in pianura e considerando che i napoletani non hanno ancora imparato a mangiare la spazzatura domani 7 gennaio le scuole devono rimanere aperte tanto a Roma ho l'aria condizionata!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://www.pievedirevigozzo.org/blog/2008/01/amadeus-e-berlusconi-per-non-parlar-del_02.html</link><author>noreply@blogger.com (Siracide)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3447433031543455920.post-3248792869781795704</guid><pubDate>Mon, 31 Dec 2007 20:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-02T08:59:13.614-08:00</atom:updated><title>La torre di Babele</title><description>&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Erat&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;autem&lt;/span&gt; universa terra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;labii&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;unius&lt;/span&gt; et &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;sermonum&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;eorundem&lt;/span&gt;." &lt;span style="font-size:78%;"&gt;(&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Gn&lt;/span&gt;.11,1)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (= Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole.)&lt;br /&gt;Inizia così il capitolo 11 della Genesi raccontando come gli uomini si erano consociati per costruire una grande città e una torre tanto alta da toccare il cielo. Dio castigò la loro superbia e questa volta senza diluvio o pioggia di fuoco solamente si disse: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;descendamus&lt;/span&gt; et &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;confundamus&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;ibi&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;linguam&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;eorum&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;ut&lt;/span&gt; non &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;intellegat&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;unusquisque&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;vocem&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;proximi&lt;/span&gt; sui”. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Atque&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;ita&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;divisit&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;eos&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Dominus&lt;/span&gt; ex &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;illo&lt;/span&gt; loco super &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;faciem&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;universae&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;terrae&lt;/span&gt;, et &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;cessaverunt&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;aedificare&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;civitatem&lt;/span&gt;." &lt;span style="font-size:78%;"&gt;(&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;Gn&lt;/span&gt;.11,7-8)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;(= Scendiamo e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l`uno la lingua dell`altro. Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo questo racconto biblico in due occasioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;1) A proposito della Unità Europea, istituzione nata nel '92 e formata ad oggi di 27 stati con altri 3 in predicato e con un solo forte legame per almeno 15 di loro: il "dio quattrino" (area dell'euro) ma divisi da ben 23 lingue. Sì, 23 idiomi diversi di cui alcuni neppure di derivazione neolatina ma, nonostante questo, l'unione viene gabellata come atta a favorire ulteriori e più facili opportunità di lavoro all'estero!  E che diamine! Già immagino noi italiani, che risultiamo ultimi come livello di istruzione in una graduatoria europea e non conosciamo in modo decente alcuna lingua straniera, andare, moderni Brancaleone, alla conquista dell'Europa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;2) Meditando il motu proprio "Summarum Pontificum" con il quale il santo Padre a partire dal 14 settembre 2007 permette la celebrazione della santa Messa in latino secondo il V.O. "vetus ordo" (= vecchio rito), quella detta anche tridentina o di Papa san Pio V . Messa e riti , che tutti noi vecchietti ricordiamo, anteriori alla riforma liturgica detta per contrapposizione N.O. "novus ordo" (= nuovo rito) effettuata alla fine degli anni '60 a conclusione del "Concilio Vaticano II".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ben venga la messa in latino, per i tanti "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;laudatores&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;temporis&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;acti&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt; (= nostalgici.) Anni fa', era il '69 se non erro, ho accolto con gioia il regalo che il "Concilio Vaticano II" faceva all'intero mondo cattolico: una celebrazione eucaristica nella lingua propria di ogni popolo. Finalmente  era possibile rivolgersi al Padre in una lingua conosciuta e nella stessa, attraverso il sacerdote, ascoltarne le  parole.&lt;br /&gt;Nonostante questa affermazione il latino non mi crea problemi di comprensione.&lt;br /&gt;Ho studiato nel seminario di Piacenza dove come in tutte le scuole italiane il latino iniziava in prima media (già in quarta e quinta elementare si faceva analisi logica), poi due anni di ginnasio e tre di liceo classico.&lt;br /&gt;Una delle tante materie era lo studio della filosofia Aristotelico-Tomistica su testi totalmente in latino: lezioni, interventi e dibattiti avvenivano esclusivamente in questa lingua che certo, pur rispettando grammatica, sintassi e vocaboli,  non presentava la rotondità che ritroviamo in  Cicerone o la capacità di sintesi di Tacito ma l'italiano è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;tutt&lt;/span&gt;'altra cosa  ed è proprio per questo che preferisco la celebrazione Eucaristica "N.O".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente, &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;nonostante l'istruzione che ho avuto la fortuna di ricevere, &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;trovavo la messa in lingua latina piuttosto impersonale, poco aderente all'idea di una Mensa sulla quale fraternamente si spezza il pane come  nell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ultima Cena"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il sacerdote usciva dalla sacrestia e, in una lingua pressoché sconosciuta a tutti, iniziava uno stretto colloquio con il chierichetto (in assenza di questo faceva tutto da solo - botta e risposta -). Concluse le preghiere introduttive, saliva i gradini dell'altare per continuare le restante parte della celebrazione che avveniva dando le spalle ai fedeli e girandosi solamente  sette o otto volte  verso l'assemblea per dire "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;Dominus&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;vobiscum&lt;/span&gt;" (= il Signore sia con voi).&lt;br /&gt;Che faceva nel frattempo il popolo di Dio? Normalmente recitavano il santo rosario e, facciamoci del male, rigorosamente in latino anche quello.&lt;br /&gt;Rivedo ancora le mie due nonne &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;Bobò&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;Gangàn&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt; (si chiamavano rispettivamente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;Mariéta&lt;/span&gt; e Caterina ma, la prima nata in famiglia, le aveva rinominate perché la prima portava al pascolo le mucche (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;bobò&lt;/span&gt;) e la seconda, in autunno, andava a raccogliere &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;i (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;gangan&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; le castagne) . Rivedo – dicevo – queste due vecchiette sedute nella panca all'altezza dell'altare di san Giovanni Bosco in compagnia della coetanea "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;Cavagnèna&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt; e, imitate dalla maggioranza dei fedeli, (quelli che non dormivano) sgranare rosari alla velocità di una telescrivente.&lt;br /&gt;Non ho ancora parlato degli uomini; quelli restavano sul sagrato fino alla fine della predica dando indicazioni a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;Beibi&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt; mitico sacrestano e campanaro sul prezzo base per battere, a fine messa, l'asta dei polli o altri beni in natura offerti alla chiesa.&lt;br /&gt;La recita del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Credo"&lt;/span&gt; concludeva la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Messa dei catecumeni"&lt;/span&gt; e finalmente i battezzati lasciavano il sagrato imboscandosi chi in sacrestia, chi dietro all'altare e, qualche coraggioso, perfino in fondo alla chiesa!&lt;br /&gt;Con un atteso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;Ite&lt;/span&gt;, Missa est"&lt;/span&gt;  intonando (tutte le domeniche) il canto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"La pace dei santi"&lt;/span&gt; il celebrante tornava in sacrestia dove con un "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;prosit"&lt;/span&gt; del chierichetto ed un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;tibi&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;quoque&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt; ritornato allo stesso  concludeva la celebrazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Nonostante quanto scritto di negativo circa la messa in latino credo di capire come, nonostante i problemi della lingua, possa esistere un nutrito gruppo di fedeli che non apprezza il rito postconciliare.&lt;br /&gt;Gli anni che sono seguiti al Concilio Vaticano II sono stati anni di sperimentazioni, invenzioni e stravaganze spesso consentite o ignorate anche dai pastori a capo delle Diocesi.&lt;br /&gt;Anni di esagerato soggettivismo nell'interpretazione liturgica che certo la riforma post conciliare non prevedeva ma che nessuno si è preoccupato di arginare o, se qualcuno ci ha provato, la disobbedienza di tanti lo ha fatto desistere. Chiese sempre più simili a capannoni costruite per soddisfare la vanità di architetti solo attenti al design, utilizzo di arredi poco consoni alla sacralità del rito, introduzione di una gestualità più adatta ad un teatro che alla casa di Dio, permissivismo al limite della decenza sia dalla parte dei fedeli che del clero (sacerdoti che in campeggio celebrano la santa messa in calzoncini corti e figlie di Dio che entrano nella Sua casa con abbigliamento tale da far apparire Salomè una suora di clausura).&lt;br /&gt;E' indubbio che questo spogliare la liturgia del senso del divino e del rispetto, per il mistero che sulla mensa si compie, attraverso i gesti e le parole del sacerdote, hanno favorito questa disaffezione con una richiesta di ritorno alla "serietà".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Certo che ai suoi vescovi e suoi sacerdoti Sua Santità ha giocato un bello scherzetto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ben pochi di loro conoscono la lingua latina. La mancanza di nuove vocazioni, infatti, ha portato alla chiusura di tanti seminari e quanti desiderano votarsi al ministero sacerdotale sono costretti a frequentare le scuole dello stato e tutti sappiamo quanto siano malridotte pertanto o li rimandiamo nuovamente a scuola o, in questa moderna Babele, come potranno rivolgersi al Padre senza capire quello che gli stanno dicendo?.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;E' pur vero che il linguaggio dell'"Amore" è universale, la Pentecoste insegna, ma lo Spirito santo per intervenire pretende un minimo sforzo da parte nostra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Che ne dite di un esamino per accertare la idoneità dei sacerdoti e dei fedeli a comprendere la lingua di Cicerone e quindi a capirsi quando pregano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Altra cosa di non poca importanza sono i paramenti sacri che il V.O. impone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Se la memoria non mi inganna dovrebbero essere: amitto, camice, cingolo, manipolo, stola e pianeta ed obbligatoriamente di stoffa e non materiali sintetici. E chi li trova più nelle nostre chiese? Sono trascorsi almeno 39 anni da quando sono stati messi in naftalina e, come capita nelle migliori famiglie dopo essere rimasti per qualche anno in soffitta, saranno stati svenduti o buttati.&lt;br /&gt;Dico questo perché dalle mie parti, nel piacentino, è cosa piuttosto comune la vendita di case, terreni e altri beni appartenenti alle parrocchie . Nessuno si scandalizzi ma a fine 2007, se i parrocchiani non fossero insorti, sarebbe passata di mano anche una chiesa. Non c'è proprio più religione: "vendere anche la casa del Signore"!&lt;br /&gt;Convincere i nostalgici che anche la messa in italiano è preferibile a quella in latino è facile e possibile purché le autorità ecclesiastiche non imitino il comportamento del governo italiano che, non riuscendo a far osservare le leggi esistenti, ne crea di nuove.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://www.pievedirevigozzo.org/blog/2007/12/historia-est-magistra-vitae-la-storia.html</link><author>noreply@blogger.com (Siracide)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3447433031543455920.post-2215842658241807629</guid><pubDate>Thu, 27 Dec 2007 16:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-12-28T08:02:45.775-08:00</atom:updated><title>Lingua latina e WEB:  Passione o…   tendenza?</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Reddite quae sunt Caesaris Caesari, et quae sunt Dei Deo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;" &gt;(=Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio. &lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Mt.22,21).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Premetto che il giudizio riguarda solamente i siti amatoriali che non hanno come scopo principale la divulgazione della lingua latina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Nel 2001 ho pubblicato, con l'aiuto di Luca e Catia (rispettivamente figlio e nuora) il sito di Pieve di Revigozzo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Era ben povera cosa, poche e incerte notizie storiche, qualche foto e praticamente con dieci pagine WEB avremmo potuto sfangarla, ma eravamo certi che in mancanza di un &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"plus"&lt;/span&gt; che invogliasse i visitatori a cercarci&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; non ci avrebbe mai visitato nessuno . &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Oddio, un argomento c'era e da Adamo ad oggi ha sempre avuto lo stesso potere di calamitare gli uomini (e le donne) ma non siamo per le cose facili e scontate... neppure le ricette piacentine e le pagine dei castelli erano trainanti e, quando sfiduciati stavamo per gettare la spugna, mi sono ritrovato tra le mani un vecchio quaderno di latino dove, con somma negligenza , sì, avete letto bene, circa 40 anni prima, avevo ricopiato qualche centinaio di detti latini con traduzione e commento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Catia, in quel periodo con il pancione, si è offerta per la battitura dei testi che con l'aiuto di Luca sono stati pubblicati in versione provvisoria. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;A quei tempi sul WEB i siti con pagine dedicate al latino in generale e ai proverbi latini in particolare si potevano contare sulle dita di una mano e nel nostro caso a fare il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"plus"&lt;/span&gt; che agli altri mancava  era il commento! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Non appena i motori di ricerca hanno indicizzato le nuove pagine le visite sono decollate… si vabbé siamo passati da due/tre pagine visitate al giorno a… dieci/venti ma i rematori insegnano che si arriva alla meta girandole le spalle. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;I riscontri via mail sono stati da subito positivi ed incoraggianti, venivano suggeriti nuovi detti, inviati commenti, segnalati errori… e, mentre noi implementavamo le nostre pagine, il WEB riscopriva la lingua di Cicerone e i siti  che se ne fregiavano aumentavano con progressione geometrica. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Tornando ora a bomba per rispondere alla domanda direi che il 30% è passione e il 70% moda. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;A conferma del nostro impegno, infatti, mentre WIKIPEDIA chiedeva l'autorizzazione ad utilizzare i nostri commenti sulle pagine della enciclopedia omonima altri provvedevano, e la cosa si ripeterà spesso, a clonarle e incollarle sulle proprie senza neppure accorgersi di eventuali errori. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;In questo strano mondo si incontrano anche personaggi che, alle rimostranze per una totale e supina copiatura di oltre 1040 frasi latine con traduzione, commento, autore e riferimento dell'opera senza ovviamente citarne la fonte, rispondono: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"In un sito con le caratteristiche del nostro fa buon gioco il vostro latino! D'altronde era impensabile che me lo potessi fare da me! Però -continua- ho da farvi una domanda:"Ma sul vostro sito cosa c'entra?".&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;D’accordo - rispondo io - il nostro sarà anche un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"sito di cacca"&lt;/span&gt; ma considerando che l'ha  spalmata così golosamente sul pane possiamo darci una manata sulla spalla  per esser stati  bravi a darle oltre  al colore  anche il gradito sapor di cioccolato... che da sempre risulta essere la cosa più difficile da ottenere!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Questa tendenza alla copiatura a piene mani, senza badare al contenuto e senza citare la fonte, la si ritrova in quasi tutti i siti; valga per tutti questo esempio. Digitate: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"riut hora"&lt;/span&gt; e scoprirete che almeno tredici o quattordici siti lo hanno "digitato" errato e alcuni poco sotto, senza accorgersene, hanno aggiunto anche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"ruit hora"&lt;/span&gt; (= il tempo fugge).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Anche i detti sulle meridiane sono stati rubacchiati qua e la e lasciatemelo dire perché l'ho fatto anch'io ma, se non altro, ho contribuito a completarli con le traduzioni mancanti, a fare qualche correzione e a precisare  che non erano farina del mio sacco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Le traduzioni mancanti, poi, sono un'altra cosa che non accetto!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ritengo un inutile spreco di tempo scrivere e pubblicare materiale in una lingua, non comprensibile  a chi legge, senza fornirne una traduzione che aiuti a capire il significato della citazione e quindi  legittimamente mi domando per quale umana perversità la scelta sia caduta proprio sul  latino e non, che ne so, sul dialetto miceneo o sul cantonese?.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.pievedirevigozzo.org/blog/2007/12/lingua-latina-e-web-passione-o-tendenza.html</link><author>noreply@blogger.com (Siracide)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3447433031543455920.post-6502846927642450334</guid><pubDate>Wed, 26 Dec 2007 06:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-12-27T09:03:22.212-08:00</atom:updated><title>Siracide... chi era costui</title><description>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;        Ritenuto da alcuni l'autore e da altri solo il compilatore dell' omonimo libro della Bibbia, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Yeshua&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ben &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sira&lt;/span&gt; (= Gesù figlio di Sira, da cui &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Siracide"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;) era un giudeo di Gerusalemme.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il libro scritto presumibilmente attorno al 190 a.C. ad Alessandria di Egitto, contiene massime etiche che ricordano l'altro libro biblico dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Proverbi" &lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Cattolici e ortodossi lo considerano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"ispirato"&lt;/span&gt; e quindi Canonico (=confacente con i criteri di scelta dei libri sacri) contrariamente a ebrei e protestanti che lo ritengono Deuterocanonico (= non confacente con i criteri di scelta dei libri sacri).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Dal secolo III d.C. è conosciuto anche come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ecclesiastico"&lt;/span&gt; per il frequente utilizzo catechetico che se ne faveva  nelle adunanze &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(ecclesia)&lt;/span&gt; in cui venivano istruiti i fedeli che ancora dovevano ricevere il battesimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Non importa se, come già detto, &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;"Siracide"&lt;/span&gt; di queste perle di saggezza, ne sia stato l'ispirato autore o il semplice e pedissequo compilatore certo è che ad un appassionato di motti , detti, sentenze e proverbi latini un personaggio di così alto valore morale, didascalico, poetico e sapienziale non poteva passare inosservato!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://www.pievedirevigozzo.org/blog/2007/12/siracide-chi-era-costui.html</link><author>noreply@blogger.com (Siracide)</author></item></channel></rss>