L'uomo
fin dai tempi più antichi ha sempre dedicato
una certa attenzione alle fasi lunari.
A loro si guardava per le stagioni, la semina, per la
preparazione del vino e per il taglio del legname da lavoro
che dovesse garantire una notevole durata , specialmente
se esposto agli agenti atmosferici.
Queste operazioni sono sempre state eseguite di "Luna
Vecchia" che sui "Lunari" appare circolare
e bianca.
Un agricoltore asseriva di aver messo a sostegno del tetto
di un fabbricato una trave tagliata di luna nuova ma la
tignola l'aveva intaccata in breve tempo.
Ora questi problemi sono stati in parte superati.
Nel vino si mettono agenti chimici che ne guidano la fermentazione
e quindi si può "Lavorare" in qualsiasi
momento dell'anno.
Sui tetti e nelle vigne si impiegano manufatti in cemento
molto resistenti alle intemperie.
A proposito delle fasi lunari, ho voluto mettere in
poesia i consigli preziosi di "Frate indovino"
che da decenni ci fornisce indicazioni sul tempo, sulle
semine dell'orto ecc.
Da qualche tempo il primo ideatore del "Lunario"
è mancato.
Speriamo che il frate che lo ha sostituito sia altrettanto
preparato. |
Il
calendario di "Frate Indovino"
Nelle
ore del mattino,
guardo “Frate Indovino“
e se lo dice, in giornata,
semino pure l’insalata.
Anche il tempo
che farà,
so che lui mi indicherà.
E’ sempre molto attento,
a: sole, pioggia e vento.
Per travasare
il vino,
consulto “Frate Indovino“.
Se devo imbottigliare,
lui consiglia s‘è da fare.
Per tagliare
i pali poi,
non vuole si decida noi.
Di luna vecchia vanno tagliati,
se no, presto saranno tarlati. |
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