Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d'eterno consiglio.

Tu sei colei che l'umana natura
nobilitasti sì, che'l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura
Dalla Orazione di S. Bernardo
Paradiso: canto XXXIII
.
 
Piazza C. Colombo
Bettola (PC)
 
   
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O Vergine santissima, Voi, che fin dal giorno che sceglieste di abitare sul sacro colle di Bettola, manifestandoVi alla buona pastorella e comandandole di far erigere un sacro Tempio sul luogo dell'Apparizione, foste sempre la speranza dei padri nostri nelle pubbliche e private calamità, e non cessaste mai di versare , a larga mano, i tesori delle vostre grazie sopra i figli devoti che a Voi ricorsero.
Deh! oggi, dal vostro sublime seggio di gloria, dove regnate, madre di Misericordia, rivolgete anche sopra di noi il vostro benigno sguardo, abbiate pietà di noi che a Voi ricorriamo ed otteneteci dal Vostro Divin Figlio Gesù, quelle grazie e quei favori celesti, che per mezzo del Vostro potente patrocinio imploriamo dalla Divina Clemenza.
Così sia.

Ultimo aggiornamento 29-11-2007
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Ave Maria! Quando su l'aure corre I'umil saluto, i piccioli mortali scovrono il capo... ...taccion le fiere e gli uomini e le cose, roseo il tramonto nell'azzurro sfuma, mormoran gli alti vertici ondeggianti Ave Maria. (da"La chiesa di Polenta" G. Carducci)